
Savona. Doppio patteggiamento per una vicenda di droga a Savona risalente al marzo scorso. Questa mattina, davanti al giudice Francesco Meloni, hanno patteggiato Detion Ramaj, 36 anni, albanese, ed Emanuele Galli, di 26. Entrambi erano finiti in manette in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di aver messo in piedi un giro di spaccio di cocaina nella zona della Darsena.
Ramaj, difeso dall’avvocato Franco Aglietto, ha patteggiato quattro anni di reclusione e sedicimila euro di multa, mentre Galli, che era assistito dall’avvocato Rosanna Rebagliati, ha patteggiato dieci mesi e mille euro di multa in continuazione con una precedente condanna.
Secondo i militari, che li avevano monitorati per diverso tempo, l’attività illecita dei due sarebbe andata avanti per diversi mesi, per la precisione da giugno ad ottobre del 2013. Periodo di tempo durante il quale Galli e Ramaj, che si muovevano sempre insieme ed in macchina, avrebbero incontrato più volte degli acquirenti di polvere bianca. Le cessioni di stupefacente sarebbero avvenute prevalentemente nella zona della Darsena ed in orario serale. In molte occasioni i carabinieri avevano monitorato degli incontri tra la coppia di presunti pusher e i clienti nel parcheggio davanti alla Torre del Brandale.
Ad incastrare l’italiano e l’albanese ci sarebbero diverse intercettazioni ambientali e tutti i riscontri ottenuti attraverso il monitoraggio degli uomini dell’Arma. Ramaj al momento dell’esecuzione dell’ordinanza si trovava già in carcere visto che a dicembre 2013 era finito in manette nell’ambito di un’operazione della squadra mobile di Savona. Durante il blitz della polizia, all’interno di una cantina di via San Lorenzo che era stata affittata all’albanese, erano stati ritrovati 2,5 chilogrammi di eroina, suddivisa in 5 confezioni da 500 grammi, oltre a 110 grammi di cocaina.