
Savona. “L’ennesimo” progetto di riorganizzazione degli uffici della Polizia di Stato su tutto il territorio scatena l’indignazione del sindacato di polizia Coisp. Il segretario provinciale Emiliano Bianchi afferma: “A leggere l’ennesima bozza vien da pensare purtroppo che chi l’ha redatta non sia per nulla a conoscenza dell’attività, della specificità e della mole di lavoro dei numerosi Uffici di polizia che esistono sul territorio italiano”.
La piano di “riorganizzazione” in questione prevede: la chiusura della Polizia Stradale di Finale Ligure; chiusura della Sezione di Polizia Postale di Savona. E poi declassare la polizia di Frontiera Marittima e chiudere le squadre nautiche di Savona e Alassio.
“A noi più che un progetto di “riorganizzazione” – commenta Bianchi – questo ci appare più come un tentativo di mortificare nonché uccidere definitivamente la sicurezza nel nostro beneamato Paese. Sicurezza che non è tra le priorità di chi ci governa”.
“Questa non è prevenzione! Non è sicurezza! Questo è semplicemente uccidere la Polizia di Stato!” conclude Bianchi.