
Pietra Ligure. “Abbiamo appreso dagli organi di stampa il giudizio espresso dal Sindaco Valeriani sulla minoranza che, lungi dal confrontarsi sulle concrete problematiche cittadine, sfrutterebbe a suo dire il diritto di tribuna solo per insultare, fare demagogia gratuita e bloccare il legittimo lavoro di consiglieri, assessori e funzionari con richieste pretestuose e sterili, di scarso interesse per la collettività”. Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Pietra Ligure risponde così alle recenti affermazioni del sindaco, giudicate “gravi e che ci inducono a ricordargli che i consiglieri hanno diritto di iniziativa su ogni questione sottoposta alla deliberazione del consiglio e hanno inoltre il diritto di chiedere la convocazione del consiglio secondo le modalità di Legge e di presentare interrogazioni e mozioni”.
“Durante il consiglio del 29 ottobre come M5S – prosegue il gruppo in una nota – siamo intervenuti con concretezza facendo notare l’incongruenza tra l’approvazione della carta di Pisa e alcuni aspetti poco trasparenti riscontrati a questa amministrazione come ad esempio non aver mai ricevuto risposte chiare ad alcune richieste rivolte direttamente al Sindaco in via istituzionale, sulle garanzie adotte da lui ed esternate in consiglio il 17/09 sul DEA e sul protocollo in atto per il S.Corona. Come risposta ci è stato detto che creiamo troppo lavoro agli uffici per tutti i documenti che richiediamo”.
Ma non è tutto. “Abbiamo denunciato la scarsa trasparenza e funzionalità del sito istituzionale dell’ente, il ritardo della riunione tra amministrazione e attività produttive cittadine, le barriere architettoniche che viziano le nuove passeggiate a mare di levante e ponente e la disastrosa situazione del settore informatico nell’organizzazione degli uffici comunali. Per tutta risposta il Sindaco ha annunciato che si confronterà con la sua maggioranza ‘per porre un freno a questi comportamenti irresponsabili che rendono la sede del massimo confronto democratico un luogo di scontro improduttivo’. Un affermazione inaudita che suona come minacciosa”.
“Sig. Sindaco Valeriani – conclude il Movimento – siamo noi che dobbiamo subire l’ostruzionismo della maggioranza. Sono fatti concreti e poco strumentalizzabili: il rifiuto di mozioni i cui temi facevano parte del suo programma, l’ordine con cui le nostre mozioni sono state inserite nell’ODG dei lavori consigliari, posticipando quelle “scomode”, le tardive e insufficienti risposte a nostre istanze di accesso agli atti riguardanti la sanità e i vani tentativi con cui si è tentato di ammorbidire la nostra azione con ammiccamenti e iniziali improbabili proposte partecipative rivelatesi del tutto inutili. Vogliamo inoltre dirle che se intendeva discutere di questioni pregnanti per Pietra, avrebbe potuto dimostrarlo la sera del consiglio, votando contro alla sospensione del consiglio così come ha fatto tutta l’opposizione, visto che le mozioni sui debiti del Comune e l’assetto ospedaliero sono rimaste in sospeso”.