
Liguria. “Manifesto per lo sviluppo sostenibile e della ricettività marina” è lo studio per la sostenibilità ambientale degli stabilimenti balneari, promosso da Donnedamare, l’associazione che raggruppa una parte significativa dell’imprenditoria femminile nazionale, impegnata nella difesa e nella valorizzazione del comparto balneare e nella tutela della natura e l’ambiente marino costiero.
Il progetto è partito in collaborazione al Cesab, Centro di ricerche in scienze ambientali e biotecnologie, per lo sviluppo della ricerca sperimentale e della formazione per avviare uno studio per la sostenibilità ambientale degli stabilimenti balneari.
Il manifesto, che si realizzerà dunque è il frutto di un’analisi che lega il rispetto dell’ambiente e l’innovazione sostenibile e ha visto l’adesione di molti concessionari italiani, dalla Liguria, alla Calabria, passando per la Toscana e l’Emilia Romagna.
Il Manifesto è stato scelto come progetto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dall’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) per essere presentato nell’ambito di un evento denominato “Il Mare: la sostenibilità come motore di sviluppo”.