
Liguria. “Ringrazio le tante persone che in questa settimana mi hanno manifestato stima ed appoggio per la mia candidatura alle primarie del 21 dicembre e che mi ero ripromesso di incontrare domani lunedì 17 alle ore 17,30 alla Sala Enal-Cap per aprire insieme la campagna e la raccolta firme a sostegno della mia candidatura. Ritengo però che per rispetto alla città di Genova e a tutto il territorio ligure sia opportuno riinviare questo tipo di appuntamenti ed annullo per tanto la data di domani a Genova”.
Con queste parole Sergio Cofferati ha annunciato l’annullamento dell’incontro di domani che avrebbe dovuto dare il via alla sua campagna elettorale verso la poltrona di presidente della Regione Liguria. La motivazione è da ricercarsi ovviamente nella nuova ondata di maltempo che ha colpito la Liguria a poche settimane da quella che già tanti danni aveva causato (portando già in quel caso il Pd a posticipare le primarie dal 14 al 21 dicembre).
“In queste ore la nostra priorità deve essere altra che gli adempimenti interni al PD – spiega ora Cofferati – la politica deve lavorare per velocizzare la burocrazia che rallenta stanziamenti ed interventi urgenti, e la generosa disponibilità dei volontari che ancora una volta vorranno mettersi a portare aiuto a chi è stato più duramente colpito non va limitata da riunioni o appuntamenti”.
“Appena ci saranno le condizioni di sicurezza e di maggior tranquillità non mancherò di rinnovare l’incontro con le elettrici ed elettori genovesi: di primario, ora, c’è il lavoro sul territorio” continua Cofferati, che poi auspica un nuovo rinvio delle primarie: “A questo punto ritengo indispensabile ridiscutere i tempi e le modalità delle primarie per rendere compatibile l’esercizio della democrazia con le condizioni materiali e le priorità della Liguria”.