
Liguria. “Nel silenzio più assoluto si sta consumando una vicenda, che, se andrà in porto, avrà effetti pesantissimi sul nostro futuro. Pochissimi conoscono il TTIP, accordo che viene tenuto nascosto all’opinione pubblica e che ha risvolti che non sono percepibili immediatamente. TTIP è l’acronimo, che tradotto in soldoni sta a significare Trattato Transatlantico per il commercio e gli investimenti”. Inizia così l’intervento di Lia Giribone, co-portavoce dei Verdi Liguri, a proposito dell’accordo.
“E’un Trattato per la liberalizzazione selvaggia e totale degli scambi commerciali. In estrema sintesi gli Usa e l’Ue si stanno accordando per aprire una vastissima zona di mercato alle grandi multinazionali, che avranno carta bianca, superando tutte le normative nazionali in materia di esportazioni, commercializzazione, concorrenza, qualità, sicurezza, trattamento dei lavoratori. Discutiamo tanto sulle idee riformatrici del Governo in merito alle nuove tipologie contrattuali da sostituire alla selva di rapporti di lavoro, che si sono sedimentate negli anni in Italia e che non sono più ritenute adeguate, ma se l’UE accetterà il Trattato Transatlantico, che Obama vuole a tutti i costi, saranno le multinazionali a decidere come assumere il personale in Italia, indipendentemente da quello che stabilisce la nostra normativa e dall’articolo 18” prosegue Giribone.
“Saranno libere di commercializzare alimenti Ogm, anche se la normativa locale lo esclude, gli standard qualitativi e le norme di sicurezza, le norme a tutela dell’ambiente potranno essere tranquillamente elusi. Sono a rischio le grandi battaglie contro la privatizzazione dell’acqua e dei beni comuni.Sono previste sanzioni esorbitanti per gli Stati che cerchino di limitare i profitti delle multinazionali. Si sta consumando l’ultimo colpo di coda, micidiale, di un sistema capitalistico consumistico, che ha dimostrato di avere fallito, ma che non demorde dalla intrinseca volontà di divorare il pianeta nel nome del profitto. I cittadini e i loro diritti non contano, ci sono solo i consumatori, che appartengono alle imprese private che dominano i mercati e che fissano da sole le regole che più gli aggradano. E’ ora che si parli di questo Accordo, che si organizzi una mobilitazione civica e si insista sui parlamentari europei, affinchè l’EU e gli Stati europei si sottraggano a questa resa senza condizioni allo strapotere delle multinazionali” conclude la co-portavoce dei Verdi che invita i cittadini a partecipare alla manifestazione organizzata contro il TTIP per sabato in Piazza De Ferrari a Genova.