
Savona. Resta in carcere Michele Loi, il cinquantanovenne arrestato venerdì scorso a Savona con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo questa mattina è stato interrogato dal gip Emilio Fois che, dopo averlo ascoltato (Loi ha risposto alle domande), ha convalidato il fermo e confermato la custodia cautelare in carcere.
Secondo l’accusa, il cinquantenne, che è assistito dall’avvocato Francesca Rosso, aveva messo in piedi un’attività illecita intorno alla sua casa in via Venezia dove, da qualche settimana, si registrava un via vai di tossicodipendenti. Gli agenti della squadra mobile, insospettiti da queste presenze, hanno deciso di far scattare un blitz che ha portato al sequestro di un etto e venti grammi di cocaina in parte tagliata (sono state trovate una quindicina di dosi già confezionate, pronte dunque allo spaccio) e in parte da tagliare oltre al kit tradizionale (sostanze per il taglio, bilancino), soldi (6500 euro) e documentazione “contabile” ritenuta interessante dagli inquirenti.
L’attività investigativa andava avanti già da qualche settimana: i poliziotti avevano osservato Michele Loi che, tra l’altro, era anche molto attento nel ricevere i clienti. Prima di aprire il portone si affacciava alla finestra per controllare che nessuno lo stesse controllando, ma evidentemente le sue precauzioni non sono bastate.