
Pietra Ligure. Una riunione per parlare della chiusura del punto nascite del Santa Corona, con il mantenimento soltanto di quello savonese. Questa l’indiscrezione lanciata dal forzista ingauno Eraldo Ciangherotti, secondo il quale sarebbe stato questo il contenuto di una riunione del dipartimento materno-infantile dell’Asl nella giornata di ieri.
“Mi hanno appena riferito che, per direttiva del Pd in Regione Liguria, il direttore generale Asl2, Flavio Neirotti, nei prossimi tre anni, dopo aver affossato i numerosi reparti spariti dentro all’ospedale ingauno Santa Maria di Misericordia (tra cui l’ostetricia di Albenga), abbia messo nel mirino della sua pistola il punto nascite (fiore all’occhiello) dell’Ospedale Santa Corona per lasciare qui solo la chirurgia ginecologica e concentrare tutte le nascite della provincia all’Ospedale San Paolo di Savona”.
Una ipotesi, quella della razionalizzazione dei punti nascita in Liguria, che in realtà è sul tavolo da tempo: l’obiettivo finale, secondo le voci degli scorsi mesi, sarebbe quello di avere in totale un punto per provincia (forse due nel genovese). Se quanto riportato da Ciangherotti fosse vero sarebbe però la prima volta che il tema viene affrontato direttamente con i dipendenti Asl del ponente: un fatto che proverebbe come il lavoro di riorganizzazione proceda in quella direzione.
Ciangherotti poi, come sua abitudine, prosegue con un attacco politico. “Se fosse vero, votare il Pd alle prossime regionali significa amare il rischio di morire – accusa – Alla gente di sinistra che governa la sanità in regione Liguria della nostra salute non importa nulla. Forse nel ponente savonese bisogna tornare a nascere in casa? Prepariamoci stavolta con forconi veri, sta gente merita di “schiattare” (politicamente si intende) prima che faccia schiattare noi biologicamente”.
Laconico il commento da parte del direttore generale Neirotti: “Non è assolutamente nei piani dell’Asl la chiusura del punto nascite al Santa Corona, è una notizia priva di fondamento. Ma in ogni caso non è una decisione che spetta a noi, è di competenza della Regione”.