
Regione. “Era previsto che entro il 30 ottobre le discariche liguri si dovessero adeguare con impianti di pretrattamento e trattamento dell’organico per la separazione del secco e dell’umido. In questo modo di fronte all’ennesima impugnazione di articoli di legge da parte del Governo permane il divieto di utilizzo di discariche fino all’adeguamento degli impianti”. La critica arriva dal capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati.
“Non solo questa amministrazione non affronta in maniera risolutiva il problema del Piano dei Rifiuti già approvato in Giunta e non ancora portato in Commissione per problemi di equilibri interni alla maggioranza – dichiara Melgrati – ma si fa bocciare proroghe che allungavano la vita ai gestori delle discariche e che avrebbero già dovuto da tempo effettuare questi interventi con parte dei soldi della tariffa”.
“In particolare la disposizione censurata, procrastinando sino al 31 dicembre l’entrata in vigore dell’obbligo di collocare in discarica esclusivamente rifiuti trattati, consente il conferimento, sino a tale data, di rifiuti urbani indifferenziati, in contrasto il decreto legislativo del 2003 – continua il capogruppo di Forza Italia – Nonostante porteremo i rifiuti in altre regioni, tra trasporto e smaltimento costeranno meno che conferirli nelle discariche liguri”.
L’altra norma abrogata dalla giunta è sull’edilizia e prevede l’esclusione dell’obbligo di certificazione di agibilità per gli interventi minori. “È stata impugnata dal Governo perché tecnicamente collocata in una categoria di intervento edilizio impropria – afferma Melgrati – Ancora un volta bisogna rincorrere leggi scritte male che vengono puntualmente impugnate dal Governo nonostante sia dello stesso colore politico della giunta regionale”.