
Vado L. Stop alle 13 centrali a carbone che “uccidono l’Italia” ed investire sulle fonti rinnovabili. Lo scrivono i parlamentari del M5S in una nota sul blog di Beppe Grillo. Il Movimento prende di mira ancora la centrale Tirreno Power a Vado Ligure con un video di denuncia di un’esponente locale del M5S.
I deputati e senatori M5S definiscono le tredici centrali a carbone “tredici buchi neri, non solo velenosi, ma anche inutili” perché’ il fabbisogno energetico italiano può essere garantito con un maggiore uso delle energie rinnovabili.
“Il picco storico di fabbisogno elettrico – spiegano i cinquestelle – è di circa 57 GW (dato del 2007) e la potenza che le nostre centrali idroelettriche, termoelettriche, solari, eoliche, geotermiche sono in grado di sviluppare è di ben 120 GW”.
“Nel mondo, l’energia ricavata da fonti rinnovabili è in continua crescita, perché tanti si sono accorti che conviene produrre energia dalle fonti pulite. Anche l’Italia mostra il segno più: le rinnovabili hanno coperto oltre il 40% della produzione totale da gennaio a giugno. Idroelettrico, eolico, fotovoltaico e geotermoelettrico da soli sono arrivati a 53.068 GWh prodotti – concludono – Tanto si potrebbe fare per incrementare In Italia si potrebbe riorganizzare la rete distributiva proprio per spingere sull’acceleratore delle fonti rinnovabili. E invece no, i governi italiani – nessuno escluso – continuano a fare regali agli imprenditori amici senza riuscire a guardare più in là della punta del proprio naso”.