
Ceriale. Hanno occupato abusivamente una stanza dell’ex residence “La Risacca”, sul lungomare Diaz, e poi hanno tentato di scassinare le porte delle cantine degli inquilini dello stabile con l’intento di rubare quello che trovavano e per poi fare lo stesso, presumibilmente, nelle case. A fermare l’azione dei due ladri ci hanno pensato però gli agenti della polizia municipale di Ceriale che, con l’aiuto dei carabinieri, li hanno fermati e denunciati a piede libero per violazione di domicilio e furto aggravato.
L’allarme è scattato nella mattinata di ieri quando la presenza dei due estranei è stata segnalata nello stabile del lungomare. All’arrivo delle pattugli la coppia di scassinatori è stata trovata nell’ex residence e, durante la perquisizione, una vigilessa ha trovato gli arnesi usati per aprire le porte: alcuni strumenti “artigianali” ricavati da una righiera metallica. Successivamente sono stati rilevati anche i segni dello scasso sulle porte delle cantine.
Dopo essere stati portati al comando, per i due (che già nelle settimane precedenti avevano creato disagi rumoreggiando nelle ore notturne per il centro di Ceriale) è scattata quindi la denuncia a piede libero. Nei loro confronti è stato emesso dal Questore di Savona anche un procedimento di espulsione per tre anni dal Comune di Ceriale.