
Finale Ligure. Oggi, intorno alle 13,30, è scattato l’allarme nella sala operativa della Capitaneria di Porto, contattata sul numero di emergenza 1530 da un passante che, dalla via Aurelia, ha notato un piccolo natante da diporto a vela scuffiato al largo della spiaggia di baia dei saraceni di Varigotti.
La Guardia Costiera ha immediatamente disposto l’invio in zona della dipendente motovedetta CP 580, fortunatamente già presente nel porto di Finale Ligure nell’ambito del dispositivo rafforzato di sicurezza sul territorio per i giorni di Ferragosto.
La motovedetta ha raggiunto in pochi minuti il luogo dell’incidente e ha prestato soccorso alle due persone a bordo; in particolare al proprietario del natante che era riuscito a raddrizzare l’unità, ma si era poi impegnato invano in un tentativo di riparazione del timone, rotto nell’incidente, e che stava combattendo con la forte corrente presente in zona.
I due diportisti sono stati accompagnati sino alla spiaggia del centro nautico di Varigotti, attrezzata per ricovero natanti.
Le altre unità navali della Guardia Costiera, nel corso delle loro attività di vigilanza compresa nell’operazione Mare Sicuro 2014, hanno prestato assistenza ad alcuni bagnanti in difficoltà davanti alle spiagge di Savona e Bergeggi, spesso a causa della forte corrente creatasi verso il largo nel primo pomeriggio.
E’ stata infine oggetto di attività di ricerca da parte di un nucleo operativo della Capitaneria di Porto anche la segnalazione, rivelatasi poi un falso allarme, della scomparsa di tre ragazzi dalla spiaggia del prolungamento di Savona.