
Varazze. Per salvarla sono intervenuti i pompieri, ma alla fine un’anatra, che si era ferita cadendo in una zona impervia del torrente Teiro a Varazze, è stata consegnata ai volontari della Protezione Animali di Savona. “L’animale è un ibrido di anatra svedese, quasi certamente abbandonato da chi lo aveva acquistato in un allevamento ma si era poi stufato di tenerlo come elemento ornamentale del giardino, che si era da tempo accasato nell’alveo del torrente poco a monte del piazzale dove ha sede il comune” spiegano dall’associazione.
“L’anatra di Varazze aveva un’ala rotta e si era rifugiata in una zona difficilmente accessibile; ma le capacità ed il grande cuore dei Vigili del fuoco, guidati dal caposquadra Bodrato, assieme all’esperienza dei volontari della Protezione Animali, ne ha permesso il recupero ed il successivo ricovero presso la sede dell’Enpa per le necessarie cure. A guarigione avvenuta si valuterà se rimetterla in zona o darla in adozione” spiegano dalla Protezione Animali nel ribadire il loro “grazie” ai pompieri.
“La presenza di volatili semidomestici abbandonati, come anatre, germani, oche, è ormai diffusa alle foci dei torrenti di quasi tutte le cittadine costiere; oltre a Varazze ve ne sono a Savona, Spotorno, Finale, Pietra Ligure, Loano, Borghetto, Albenga; non essendo completamente avvezzi alla vita selvatica, sopravvivono con il cibo offerto loro, per pietà ed amore, da cittadini e turisti”.
Intanto l’Enpa fa appello ai possessori di animali d’allevamento ornamentali a non abbandonarli e alle Polizie Municipali a vigilare: “E’ un reato penalmente perseguibile e spesso non sopravvivono all’ambiente libero; in mancanza di un servizio pubblico che se ne prenda cura, quando si feriscono o si ammalano sono sempre e soltanto i nostri volontari a doversene far carico; e quest’anno sono già 35, che vanno ad aggiungersi agli oltre 1400 animali selvatici feriti o in difficoltà soccorsi in sostituzione della Provincia inadempiente”.