
Borghetto Santo Spirito. Il suo arresto aveva fatto notizia più che per il reato, lo spaccio, per il mezzo con cui un pusher consegnava lo stupefacente: una bicicletta marchiata con il nome del noto biker Vittorio Brumotti. Un particolare che non lo ha certo aiutato a passare inosservato, ma al contrario aveva aiutato i carabinieri ad identificarlo. Questa mattina lo spacciatore marocchino arrestato a Borghetto due giorni fa, Mustapha Ait El Mahjoub, 31 anni, è stato processato per direttissima.
Il nordafricano, difeso dall’avvocato Domenico Chirò, ha scelto di patteggiare e gli è stata inflitta una pena di un anno e dieci mesi di reclusione, oltre a 5 mila euro di multa. L’imputato, che ha potuto beneficiare della sospensione condizionale, al termine del processo è tornato il libertà.
Secondo l’accusa, Ait El Mahjoub da qualche giorno, in sella alla bici, si spostava da un bar all’altro per consegnare lo stupefacente ai clienti. Al momento dell’arresto i militari lo hanno trovato in possesso di 22 dosi di cocaina mentre, nel suo appartamento di Loano, c’erano un bilancino di precisione e circa 1500 euro.