Menu principale di Il Vostro Giornale Il Vostro Giornale
Caricamento del menu in corso
Seguici su
Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Apri il menu
  • Home
  • Young
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Altre news
  • Comuni
  • Servizi
  • Rubriche
temi caldi
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
testolungoooooooooooooo
testotest
il nuovo ivg

Salvato da infarto, paziente ringrazia i medici della Cardiologia del San Paolo: “Hanno fatto un miracolo”

Redazione
Redazione
5 Agosto 2014 alle 11:05
5 Agosto 2014
0

All’Azienda Sanitaria Locale n. 2 – Savonese Ospedale “San Paolo” di Savona
U.O. Cardiologia – Reparti di Emodinamica, Unità Intensiva e Postintensiva
Alla Direzione generale e alla Direzione Sanitaria

È estremamente difficile riuscire ad esprimere con le parole il sentimento di profonda gratitudine nei riguardi dei Volontari del Servizio “118” che a mia richiesta sono intervenuti d’urgenza la notte del 28 luglio scorso trasportandomi, in autoambulanza, all’Ospedale San Paolo di Savona e del personale medico ed infermieristico del reparto nel quale sono stato sottoposto a plurinterventi perché colpito da Infarto Miocardico e dove sono stato degente per una settimana. Una breve degenza scandita da continui alti e bassi a causa di una patologia dove si è dovuti intervenire con celerità, tanta precisione e professionalità che solo nei medici che hanno trattato il caso ho potuto riscontrare.
Le speranze di vita per me erano poche. Solo la prontezza dell’Equipe diretta dal Dott. Paolo Bellotti che non si è fatta trovare impreparata al mio arrivo in Ospedale con l’Operatore dott. Marco Botta e due giorni dopo con l’Operatore dott. Stefano Cordone unitamente ai medici Pietro Bellone e Alfredo Gandolfo han fatto si che oggi io sia qui a testimoniare che la Sanità in Italia fa anche “Miracoli”.

Era notte quando nel sonno sono stato colpito da forti dolori al petto, sudorazione fredda e tremolio in tutto il corpo e quello che inizialmente mi pareva essere un semplice Reflusso Gastro Esofageo era di fatto qualcosa di molto preoccupante. Allertavo senza indugio il Servizio del “118” e un “Angelo” dalla voce femminile e dolce (della quale non ricordo il nome oppure non me lo ha mai detto durante la conversazione) mi tranquillizzava invitandomi alla calma; in un batter di mani sopraggiungeva l’autoambulanza con un medico (anche lui a me sconosciuto) che mi prestava il primo soccorso e subito partiva da Pietra Ligure alla volta del Nosocomio Savonese. A me e ai miei cari non rimaneva altro che pregare. Da quel momento inizia quello che può essere definito un miracolo. Gli sforzi dei medici sono stati a dir poco encomiabili.

Tale miracolo è sicuramente anche frutto della professionalità dell’intera equipe medica e sanitaria che mi ha assistito, persone che uniscono alle spiccate doti professionali quelle umane. Una breve degenza, dicevo, che non lascia certo un bel ricordo se non quello di avere conosciuto delle persone stupende (medici, infermieri e personale tutto). Spendere qualche parola per questo reparto, è il minimo che si possa fare, perché molto spesso si parla di mala sanità dimenticando i molti casi in cui la grande professionalità, l’alto senso del dovere e l’amore per la propria professione consentono il conseguimento di risultati che sembrano impossibili. Con me, ma anche con tantissimi altri pazienti che ho conosciuto nel Reparto, è successo esattamente ciò.
È, quindi, doveroso che io mi accinga a scrivere queste poche righe sperando di riuscire a esternare tutta la mia gratitudine. E’ un atto dovuto anche perché la Sanità spesso assurge agli onori della cronaca per fatti negativi, spesso ingigantiti e non sempre rispondenti all’esatto svolgersi dei fatti.
Il mio vuole essere un messaggio di speranza, di lode a tutti quei medici ed infermieri, che pur operando in realtà difficili onorano con il loro impegno e dedizione la professione che esercitano.

Il mio grazie di cuore va soprattutto ai chirurghi Botta, Cordone, Bellone, Gandolfo, Guglielmetto e a tutto il personale presente nei Reparti di EMODINAMICA, Unità Intensiva e Post intensiva dove mi hanno seguito nella degenza con tanta professionalità e umanità e che per ben due volte hanno operato lo scrivente contribuendo, unitamente al personale infermieristico, tutti insieme al “miracolo”.
Ho avuto sempre la sensazione che tutti, ognuno per le proprie competenze avrebbe fatto, in un momento così drammatico, tutto ciò che è era necessario ed indispensabile per tentare di salvare la mia vita e quella degli altri pazienti ricoverati.

Ho avuto modo in questi interminabili giorni di respirare l’aria di un reparto che evoca sensazioni forti perché lì ogni giorno si lotta tra la vita e la morte e giustamente ognuno di noi cerca di dimenticare in fretta il periodo trascorso lì.
Un reparto dove ti si gela il sangue ad entrare perché lì, le ore vengono scandite dal continuo suono dei macchinari che tengono in vita i pazienti e dall’incessante lavoro del personale. Le operazioni che precedono la possibilità per un paziente di alzarsi dal letto da solo sono vissute con grande scrupolosità ed attenzione; ed i gesti usuali come chiedere ad un paziente di stringere la mano o di respirare in maniera possente assumono un significato ben preciso. Solo allora, se riesci per un attimo a distogliere i pensieri dal dramma che stai vivendo, ti accorgi che dietro a quei camici si cela una grande professionalità dalla maggior parte di noi sottovalutata o ignorata ma soprattutto una grande umanità e altruismo.

Ognuno segue i malati a loro affidati, di giorno e di notte, svolgendo qualsiasi operazione vitale, senza mai far trapelare stanchezza e momenti di nervosismo con un unico obiettivo: quello di aiutare i pazienti così gravi a riprendere le proprie funzioni vitali.
Questa lettera potrebbe sembrare solo un atto dovuto, invece l’intento è quello di elogiare tanta professionalità e tanta umanità, in un tipo di reparto il cui lavoro comporta tanto stress, sacrificio e sopratutto amore per il prossimo. in un periodo in cui l’opinione pubblica tende a sottolineare soprattutto gli aspetti negativi della sanità, io vorrei spezzare una lancia in favore di coloro che riportano in alto gli standard qualitativi delle professioni sanitarie. Sono stato piacevolmente colpito dalle capacità professionali tecniche-chirurgiche di alto livello, dalla facile accessibilità nei rapporti con il personale medico, dalla disponibilità costante nel fornire spiegazioni e nel preoccuparsi dello stato della mia salute e di quella degli altri pazienti. In particolare sottolineo ancora una volta i miei più sentiti ringraziamenti al dott. Marco Botta e al dott. Stefano Cordone, che sono intervenuti nelle mie “coronarie”, per le loro doti umane e professionali, che fanno di un medico “un bravo medico” e una persona speciale. Altrettanti ringraziamenti vorrei porre al personale infermieristico, nessuno escluso, dei quali non ricordo tutti i nomi ma dei quali ricordo le attenzioni e le cure che mi hanno prestato nell’arco delle giornate di degenza.

La sensibilità, la solarità e l’empatia da parte del personale addetto all’assistenza rendono la degenza ed i problemi legati ad essa più leggeri e sopportabili. Affidarsi con fiducia a chi si deve occupare della nostra salute o di quella dei nostri cari rende tutto meno doloroso, meno preoccupante e l’evoluzione in positivo più probabile. Sentirsi una persona e non un numero è molto importante e determinante. Sono certo che in futuro verranno curati ancora questi aspetti, che fanno la differenza e permettono di mettere sempre più in risalto il concetto di salute, espressione di benessere fisico, psichico e spirituale di ogni individuo.

L’esperienza da me vissuta, mi ha portato a scrivere questa lettera, perché non ho potuto ringraziare personalmente e singolarmente tutto il personale Medico e infermieristico, sempre presenti e disponibili. Non ho potuto stringere direttamente la mano al Primario, Dott. Bellotti, che ha la “fortuna” di dirigere un Reparto di Eccellenze, né dire grazie di cuore, anche a nome dei mie familiari, al Dott. Botta (Che mi ha operato d’urgenza), assente al momento delle mie dimissioni, a tutto il personale medico che non cito singolarmente per non correre il rischio di dimenticarne qualcuno. Tutti sensibili nel momento del colloquio con i familiari dei pazienti, nel soppesare le parole dette perché queste possono rappresentare un momento felice o molto doloroso e bisogna evitare di creare facili aspettative o allarmismi inutili.

Non voglio poi tralasciare di ringraziare tutti gli infermieri di cui ignoro il nome ed il personale di supporto nel reparto, che a turno hanno assistito me e tutti gli altri pazienti, cercando, in quelle lunghe giornate di essere sempre attenti e premurosi, provvedendo alle nostre necessità primarie con molta umanità, e nel contempo cercando di dare a me il massimo sollievo in quelle interminabili ore di silenzio trascorse in trepida attesa di buone notizie che alla fine sono arrivate.

Cordiali saluti e Grazie di cuore a tutti
Quintino Loi

Tag:
  • Lettere
  • ospedale san paolo
  • Savona

Continua a leggere

Savona, Arboscello e Russo vs Toti-Schirru: “Centro ictus al San Paolo nel 2022 una promessa falsa”
Affondo
(17:17) Savona, Arboscello e Russo vs Toti-Schirru: “Centro ictus al San Paolo nel 2022 una promessa falsa”
“Giunta Toti e cdx non sono nuovi a utilizzare il tema della sanità per fare promesse poi non mantenute. Savonesi…
1 min di Redazione - 5 anni fa
Centro ictus del San Paolo, Schirru: “Presidio fondamentale per la salute dei savonesi”
Servizio
(19:35) Centro ictus del San Paolo, Schirru: “Presidio fondamentale per la salute dei savonesi”
"Da un punto di vista prettamente gestionale, non posso fare altro che constatare che Regione Liguria ha sempre mantenuto le…
1 min di Redazione - 5 anni fa
  • Nuovo Centro Ictus all’ospedale San Paolo, Toti rassicura: “Pronto entro marzo”
Nuovo Centro Ictus all’ospedale San Paolo, Toti rassicura: “Pronto entro marzo”
Avanguardia
(17:29) Nuovo Centro Ictus all’ospedale San Paolo, Toti rassicura: “Pronto entro marzo”
"In integrazione con le funzionalità del Dea di Il livello, rientra nel piano di riammodernamento della nostra rete sanitaria"
4 min di Redazione - 5 anni fa
  • Ospedale San Paolo, Toti risponde ad Arboscello: “Nessun depotenziamento, procedura per il Centro Ictus”
  • Santa Corona, al centro ictus il premio “ESO-Angels Stroke Award”. De Vincenzi: “Risultato di cui essere fieri”
  • Il San Paolo discriminato senza Centro ictus, cittadini a rischio per una patologia frequente e grave
Savona, brutta caduta dalle scale in via Untoria: 56enne finisce in ospedale in codice rosso
Trauma cranico
(09:42) Savona, brutta caduta dalle scale in via Untoria: 56enne finisce in ospedale in codice rosso
Sul posto la croce Oro Mare e il 118
1 min di Redazione - 5 anni fa
Il primario di chiurgia della mano Rossello in pensione: “Sono rimasto in Italia grazie al professor Mantero”
Racconto
(10:03) Il primario di chiurgia della mano Rossello in pensione: “Sono rimasto in Italia grazie al professor Mantero”
Continuerà a lavorare: “La chirurgia è un’arte, non è un lavoro e per questo non si può abbandonare”
3 min di Redazione - 5 anni fa
  • Savona, Igor Rossello nominato membro del gruppo di lavoro nazionale sulla chirurgia della mano
  • Savona in lutto per la morte del Prof. Mantero, camera ardente al San Paolo. Igor Rossello: “Ha onorato il genere umano”
← articolo precedente
articolo successivo →
  • copiato!

Più Popolari

  1. Alassio, l’Italia è Campione del Mondo anche nelle bocce: la carcarese Carlini guida la coppia femminile al successo
    2021 di successi
    (12:32) Alassio, l’Italia è Campione del Mondo anche nelle bocce: la carcarese Carlini guida la coppia femminile al successo
    Nelle prove a coppie è stato trionfo per gli azzurri impegnati sia nel duo femminile che in quello maschile con…
    16 Ottobre 2021
    2 min di Gabriele Dorati - 5 anni fa
    • bocce
    • mondiali bocce
    • Palaravizza
    • Mondiali di bocce, la carcarese Francesca Carlini racconta la sua vittoria: “Un’emozione unica”
    • Mondiale di bocce, Toti entusiasta: “I miei complimenti a tutti gli atleti di questa giornata, non potevamo ripartire meglio”
    • Mondiali di bocce ad Alassio, i liguri Carlini e Nari per l’oro, in arrivo Alberto di Monaco
  2. Sciopero in porto e casello di Prà bloccato, caos A10. E lunghe code tra Varazze e Albisola per lavori
    In tilt
    (10:54) Sciopero in porto e casello di Prà bloccato, caos A10. E lunghe code tra Varazze e Albisola per lavori
    Cantieri e blocco viario, pesanti ripercussioni per la manifestazione dei portuali a Prà
    12 Ottobre 2021
    1 min di Redazione - 5 anni fa
    • autostrade
    • cantieri autostradali
    • caos autostrade
  3. Ballottaggio Savona, lo spoglio in tempo reale: è dominio Russo al 62%, debacle centrodestra. Affluenza definitiva 46,03%
    Rush finale
    (15:00) Ballottaggio Savona, lo spoglio in tempo reale: è dominio Russo al 62%, debacle centrodestra. Affluenza definitiva 46,03%
    Le anticipazioni e l'attesa all'interno dei due schieramenti
    18 Ottobre 2021
    2 min di A.Chiovelli - G.Magnaldi - 5 anni fa
    • ballottaggio savona
    • savona 2021
    • spoglio 2021
  4. ()
    0 min di - 57 anni fa
  5. ()
    0 min di - 57 anni fa

Notizie in tempo reale, savona news: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo ...

Iscriviti, guarda la nostra Privacy Policy


IVG.it

Copyright © 2006 - 2026

Testata associata ANSO edito da IVG.it

  • invia notizia
  • segnala evento
  • redazione
  • bloggers
  • contatti
  • informativa privacy
  • informativa cookie
  • copyright
  • impostazioni cookie