
Pietra Ligure. Una storia di perfetta integrazione sociale giunge da Pietra Ligure. Nei giorni scorsi un 41 bengalese ha ufficialmente acquisito la cittadinanza italiana, avendo rispettato il requisito necessario: risiedere legalmente da almeno dieci anni nel territorio italiano
Hasan Md Nurul, nato nel 1973, ha versato regolarmente i contributi da dieci anni a questa parte. L’uomo svolge il lavoro di commerciante ambulante.
Hasan è il quarto pietrese di origine asiatica ad ottenere la cittadinanza: prima di lui Janny, una donna di Singapore, Sujaree, una giovane filippina, e l’indiano Ashok.
Il Bangladesh, paese originario di Md Nurul, è poco noto agli occidentali per la diffusa povertà e la scarsezza di materie prime, ma i suoi cittadini sempre più numerosi vivono in Europa.
Il Bangladesh, come sostiene Amnesty International – riporta il sito del progetto Contextus -, è una delle più importanti nazioni musulmane del mondo retta da una complessa e inquieta democrazia pluralista e da anni vive una congiuntura politica molto difficile e alquanto conflittuale per numerose e diverse ragioni. In primo luogo per motivi socioeconomici: il paese è sovrappopolato con una miseria diffusa, anche se recentemente si è realizzato l’avvio di un minimo livello di sviluppo industriale (in particolare nel settore tessile). Il contesto sociale è però caratterizzato da forti contraddizioni sociali che richiederebbero un forte intervento da parte del sistema politico.
Il sistema politico del Bangladesh è dominato dallo scontro di due partiti, la Lega Awami, fondata dal padre dell’indipendenza nazionale, che si dichiara, laica e progressista e il BNP, il Partito nazionalista del Bangladesh, filopakistano e antisocialista, alleato dei partiti islamisti. Lega e BNP si scontrano anche in ragione dell’odio che divide i vertici dei due partiti, espressione di clan familiari storicamente contrapposti.