
Loano. Da questa mattina Loano diventa il comando del ponente savonese della Guardia Costiera. E’ infatti entrato in vigore il Decreto del Presidente della Repubblica che individua le nuove Circoscrizioni territoriali della Guardia Costiera sul territorio provinciale.
Il Comando della nuova Capitaneria, affidato dal settembre scorso al Tenente di Vascello Alessandro Guerri, fa base nel porto di Loano e ha assunto la denominazione di Ufficio Circondariale Marittimo di Loano-Albenga, alle cui dipendenze sono posti gli Uffici di Alassio, porto Luca Ferrari, e di Andora. Anche i mezzi navali di maggiori dimensioni verranno trasferiti nel porto di Loano.
“La Guardia Costiera – si legge nella nota diffusa dalla Capitaneria -, dunque, muta la sua distribuzione territoriale per adeguarsi alle nuove esigenze di un territorio che ha visto importanti modifiche negli ultimi anni, specie a seguito della costruzione del porto di Loano che, per dimensione delle navi che riceve e per qualità dei servizi offerti, si pone ai massimi livelli nel panorama mediterraneo delle strutture destinate a ricevere navi, private o commerciali, per finalità turistiche. La denominazione contiene Albenga, città capoluogo del ponente savonese per radici, storia e cultura, con la cui Amministrazione l’Autorità marittima sta sviluppando assidue collaborazioni, sia per ristabilire l’antico legame tra essa e la sua isola, il suo mare e i suoi tesori sommersi, sia per sviluppare future attività comuni e rafforzare la presenza della Guardia Costiera sul suo litorale”.
Importante anche il nuovo Ufficio locale marittimo di Alassio che, al termine dei lavori di sistemazione dei locali della nuova sede, sarà condotto dal Luogotenente Roberto Lufrano. “orte l’impegno della Guardia Costiera sul mare e sul litorale in questa stagione estiva: sono stati numerosi gli interventi preventivi e, in alcuni casi, repressivi per garantire la contemporanea fruizione del litorale e del mare ai numerosi soggetti appassionati, con i soli limiti della sicurezza e del rispetto dell’ambiente. Noti gli interventi sulla Gallinara, la nuova regolamentazione del mare adiacente l’isola e dei siti archeologici, gli interventi sulle spiagge ed in mare, l’impegno contro gli abusivismi demaniali ed edilizi.