Albenga. “Ad Albenga ha aperto, negli scorsi mesi, un vero e proprio nuovo campeggio, il nuovo campeggio Bolla, ospitato nell’omonima piazza di fronte all’ex Ortofrutticola. Ed è già tutto esaurito, addirittura 70-80 camper nei giorni di punta del week end di ferragosto, grazie ai prezzi concorrenziali, pari a zero euro per la piazzola di sosta, e ai servizi di toilette a cielo aperto”. Il sarcastico spot arriva da Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone, consiglieri comunali di minoranza sotto le torri, nel commentare la protesta di alcuni cittadini residenti in Piazza Bolla.
“Chissà come saranno contenti gli abitanti – fanno ironia i due forzisti – i quali, se d’inverno possono apprezzare l’ostello dei barboni insito nei capannoni ex-ortofrutticola, d’estate godono, dalle proprie finestre, di vista camper e roulotte parcheggiati selvaggiamente. È questo lo sviluppo turistico di cui ha bisogno la nostra città?”.
In queste ore circola anche un video, ripreso con un telefonino, che mostra uno di questi camperisti mentre scarica i liquami in un tombino di piazza Bolla. Ciangherotti e Perrone fanno appello all’amministrazione comunale in carica, “per cercare una soluzione immediata a questo camping selvaggio, che, per altro, penalizza anche le strutture ricettive del territorio, oltre a togliere ingiustamente spazi di parcheggio alle vetture dei residenti. In un periodo, peraltro, di crisi economica come quest’anno che, date anche le condizioni meteo incerte, lascerà sicuramente il segno, ci pare più logico che chi è proprietario di un camper, prenoti la sosta in un campeggio, dato che, ad Albenga, non vi sono aree pubbliche attrezzate”.
“Proviamo ad avanzare una timida proposta al Sindaco Cangiano – insistono i due – Perché non individuare le condizioni tecniche per installare, all’ingresso della piazza Bolla, una barra limitativa di altezza per consentire l’accesso alle sole autovetture, pensando anche a creare nell’area una zona di carico scarico accessibile solo per quelle attività commerciale che insistono sulla piazza? Oppure, se le lobby dei camperisti sono troppo influenti a livello ministeriale per consentire una tale limitazione, perché non ridisegnare gli stalli di parcheggio sulla piazza a misura di automobile, per poter sanzionare la sosta dei mezzi fuori misura? O, in extremis, perché non creare un’area blu stagionale, gratuita per i residenti ma al costo medio giornaliero di almeno 45 euro durante i mesi estivi per i non residenti, in modo da incentivare la sistemazione dei camper all’interno dei campeggi di Albenga? Sarebbero queste una serie di soluzioni praticabili, a basso costo e risolutive di ogni problema”.
“Se, ahinoi, il Codice della Strada esplicita che i veicoli ricreazionali come i camper possano sostare ovunque non sia vietato a veicoli di pari dimensioni, allora facciamoci furbi. Piazza Bolla, in certi giorni di primavera-estate, rischia di sembrare un campo rom. Senza parlare delle condizioni di sporcizia in cui la piazza viene lasciata a sosta-camper terminata”, concludono Perrone e Ciangherotti.