
Alassio. Due ventenni in manette con l’accusa di furto aggravato ed un minorenne denunciato per lo stesso reato al tribunale per i Minori di Genova. E’ il bilancio di una mattinata di lavoro per i carabinieri della Stazione di Andora che ieri, durante un normale servizio di controllo, hanno messo fino ad una serie di furti sulle auto.
Ad insospettire i militari è stata la presenza di una Fiat Punto di colore nero che è stata notata, nel giro di poco tempo, parcheggiata in diversi punti dell’Aurelia. Una circostanza che ha spinto i carabinieri ad effettuare un accertamento al terminale sulla targa per capire chi fosse l’intestatario, ma dall’esito del controllo non è emerso nessun dato particolarmente utile ai fini investigativi.
Quando a mezzogiorno, mentre gli uomini dell’Arma erano impegnati in un posto di blocco, la Punto gli è passata davanti per l’ennesima volta, i carabinieri gli hanno imtimato l’alt. Sulla vettura sono stati identificati tre giovani, di cui uno con precedenti penali per furto. Dal controllo erano emerse solo alcune irregolarità amministrative, ma, proprio mentre stavano compilando il verbale, per i militari è arrivata la sorpresa. Una pattuglia della polizia municipale li ha avvicinati per informarli che, poco prima, lungo l’Aurelia, qualcuno aveva rotto il vetro di un auto in sosta per rubare.
Avendo notati in quella zona la Fiat Punto nei confronti dei ragazzi è scattata una perquisizione all’interno dell’auto che ha permesso di trovare: un navigatore Garmin di colore rosa, 2 Ipad, una tastiera Apple, una macchina fotografica e diversi utensili e attrezzi tra i quali un martelletto di emergenza utilizzato per frantumare i vetri delle vetture. Nel frattempo il proprietario dell’auto che aveva subito il furto, negli uffici della Stazione Carabinieri di Andora, stava denunciando proprio la sparizione di un navigatore Garmin di colore rosa. A quel punto per i due giovani, L.M., residente a Savona e R.E., residente a Vado Ligure, entrambi ventenni, sono scattate le manette per furto aggravato, mentre il minorenne è stato denunciato.
Per gli altri oggetti ritrovati nella Fiat Punto sono in corso gli accertamenti per risalire ai legittimi proprietari. Questa mattina, a Savona, sarà invece celebrato il processo per direttissima per i due giovani.