
Murialdo. “Settant’anni dall’eccidio l’Alta Valbormida non dimentica”. E’ il nome della passeggiata al monte Camulera organizzata per la commemorazione dei caduti partigiani del 1944. L’iniziativa è promossa dall’associazione Riofreddo Insieme per domenica 13 luglio: chi vorrà potrà partecipare ad una passeggiata gratuita al Monte Camulera che a quell’epoca era una delle basi di partigiani e dalla quale partivano gli attacchi verso i convogli militari tedeschi.
“Su questo monte, per rappresaglia, i tedeschi, dopo la cattura, hanno compiuto una fucilazione molto pesante e sanguinosa di numerosi partigiani” spiegano dall’associazione. La camminata non è impegnativa e prevede il ritrovo dei partecipanti alle ore 8.30 nella piazza del Borgo di Riofreddo frazione di Murialdo.
Ci saranno varie possibilità: a piedi seguendo la direttrice del Bric di Tursci oppure la strada dei trattori dalle “Zotte” (sopra il Mezzano) circa un’ora e mezza; – con auto propria fino alla “Cascina Pra” e quindi a piedi circa un’ora. Sarà presente il gruppo Murialdo Corse 4WD che con i propri fuoristrada, farà un servizio navetta per chi è impossibilitato a fare il percorso a piedi, o è senza mezzi con offerta di 4 euro a/r. Alle ore 10.30 è prevista una messa celebrata dal Reverendo Padre Michele del Convento dei Padri Carmelitani Scalzi del Deserto di Varazze.
Porteranno i loro saluti i Sindaci di Murialdo, Millesimo, Calizzano ed Osiglia ed a seguire la commemorazione dell’eccidio dei partigiani e gli interventi dello storico Fulvio Sasso autore di numerose pubblicazioni sulla resistenza e dei rappresentanti dell’ANPI di Cairo Montenotte. Nello spazio “Am Ricord, riservato a chiunque voglia raccontare eventi di quel periodo, ci sarà un ricordo del partigiano Giorgio Preteni che era sul monte Camulera quel giorno, unico sopravvissuto all’eccidio.
In chiusura, saranno evocati i nomi dei caduti sulle note de “Il silenzio” suonato dalla tromba del maestro Bianco Roberto. Al termine, pranzo al sacco dei partecipanti. L’Associazione offrirà salsiccia e bevande offerte dalla Acqua Minerale Calizzano S.p.A.
Nel pomeriggio salita in vetta, a circa 1300 metri, circa 10 minuti, per raccogliersi intorno alla Croce alla Memoria che l’associazione “Riofreddo Insieme” ha eretto nell’anno giubilare 2000. Da lì si potrà vedere sia il Basso Piemonte sia la Riviera Ligure. Sul versante ligure si arriva a scorgere Genova con il suo porto, mentre sul versante piemontese a nord si arriva a vedere Torino. Il rientro è previsto verso le ore 16 con la possibilità di visitare, nel Borgo di Riofreddo, il museo del “C’era una volta” 300 anni di storia dell’Alta Valle Bormida.
I partigiani uccisi quel giorno sono: Actis Grande Stelio di Caluso (TO) cl.1925 detto Maresciallo, Bevilacqua Angelo (Gin) di Albisola cl. 1895 detto Leone, De Cicco Roberto di La Spezia cl. 1924 detto Creolina, Girello Vincenzo di Savona cl. 1923 detto Mirko, Pesce Giacomo di Murialdo cl. 1924 detto Milianti, Risaliti Marino di Livorno cl. 1924 detto Athos, Il 25 aprile 1945 poco più sotto al luogo del precedente eccidio venne ucciso Vose Ettore di Finale cl. 1919 detto Stella.