
Spotorno. Sabato prossimo 2 agosto alle ore 18 presso il Municipio si terrà il taglio del nastro della “Casa dell’Acqua”, la fontana pubblica voluta dall’assessorato all’Ambiente per incentivare i cittadini a diffondere l’utilizzo dell’acqua potabile proveniente dall’acquedotto e nel contempo ridurre la produzione di rifiuti derivanti dagli imballaggi in plastica dell’acqua.
L’impianto prevede la microfiltrazione e la distribuzione di acqua naturale o gassata e soddisfa le esigenze delle famiglie in una logica di risparmio economico. “I ‘chioschi dell’acqua’ pubblica sono una tappa importante del percorso verso lo sviluppo sostenibile che un Comune virtuoso intraprende”, dichiara l’assessore Mattia Fiorini.
“Questa iniziativa – aggiunge – ci aiuta anche a ricordare come sino a pochi decenni fa intorno alla fontanella pubblica si sviluppava la socialità della comunità, la conoscenza e la condivisione delle piccole dinamiche di una collettività”.
Dunque l’acqua pubblica bene non solo ambientale, garantito con la pubblicazione periodica delle analisi sulla sua qualità, ma anche sociale collettivo che è prima di tutto da proteggere e riscoprire se lo si vuole veramente difendere al pari di tutti gli altri beni comuni.
“Il nostro auspicio – dichiara Fiorini – è che i cittadini, avvicinandosi alla fonte per usufruire di un servizio, tornino a casa maturando una maggiore consapevolezza di cosa significhi salvaguardare la natura pubblica di una risorsa essenziale della nostra vita e di quanto sia importante e conveniente cambiare il nostro modello di sviluppo tradizionale in uno sostenibile”.