
Savona. Quattro anni di reclusione e 12 mila euro di multa. E’ la condanna inflitta questa mattina in tribunale dal collegio dei giudici ai due giovani piemontesi Mario Salamone, 24 anni, e Matteo De Rensis, di 25, entrambi di Asti, che lo scorso 16 giugno erano stati fermati a Spotorno con due chili di eroina purissima.
Per la coppia erano scattate immediate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Ad arrestarli erano stati i poliziotti del commissariato di Alassio che, mentre percorrevano la A10, si erano insospettiti per la manovra compiuta dall’auto, una Citroen C3 nera, sulla quale viaggiavano Salamone e De Rensis. La vettura infatti si era immessa bruscamente nello svincolo di Spotorno, attirando l’attenzione degli agenti che l’avevano seguita per imporgli l’alt. Durante il controllo i due giovani erano apparsi stranamente nervosi e, pur non avendo traccia di asciugamani o altro materiale da mare, avevano spiegato di essere diretti in spiaggia. Una spiegazione non troppo convincente tanto che l’auto era stata perquisita permettendo di ritrovare la droga.
L’eroina, divisa in quattro panetti da 500 grammi l’uno (per un valore di mercato di oltre 350 mila euro), era nascosta sotto il sedile posteriore della vettura. A quel punto per Salamone e De Rensis erano scattate le manette. Oggi, al termine del processo, ad entrambi sono stati concessi gli arresti domiciliari.