
Savona. Un trentenne marocchino è finito in manette con l’accusa di tentato furto aggravato. E’ successo ieri sera a Savona quando i poliziotti delle Volanti della Questura hanno sorpreso l’uomo dentro la sede di una cooperativa. Ad allertare il 113 erano stati alcuni cittadini che avevano notato una presenza anomala nell’ufficio.
All’arrivo degli agenti il nordafricano, dopo aver forzato la serratura della porta d’accesso alla segreteria, stava cercando di portare via materiale informatico ed altri oggetti già raccolti in una scatola di cartone. Per lui sono così scattate le manette e i successivi accertamenti hanno permesso di scoprire che era anche già colpito da un provvedimento di divieto di dimora nella provincia di Savona.
L’uomo, assistito dall’avvocato Simona Perrone, questa mattina è stato processato per direttissima ed ha patteggiato sette mesi di reclusione e 200 euro di multa. Al termine del processo è tornato in libertà.