
Finale L. La Fiom e la Uilm di Savona non firmano l’accordo ed è ancora un nulla di fatto sulla vertenza della Piaggio Aero Industries al termine dell’incontro fiume in Confindustria a Genova per definire un accordo sindacale su piano industriale e carichi di lavoro, trasferimento a Villanova, stabilimento di Sestri, oltre ad incentivi e integrazioni al reddito durante il periodo di cassa integrazione, senza contare il trasporto dei lavoratori nel nuovo sito villanovese. Se a Finale l’accordo non è stato sottoscritto i sindacati genovesi hanno firmato compatti l’intesa con l’azienda
Per le due organizzazioni sindacali di categoria non si sono ancora certezze e non ci sono state le condizioni per arrivare all’intesa con l’azienda, dopo ore di discussione. Se sono stati fatti alcuni passi in avanti sul fronte degli inventivi e su altri punti della vertenza Fiom e Uilm non ci stanno rispetto alle incertezze manifestate sul fronte dell’insediamento della Laer a Villanova e delle esternalizzazioni. Inoltre, i 48 esuberi previsti per il sito finalese non sarebbero dovuti al consolidamento dell’azienda in un unico sito produttivo, ma alla sola volontà dell’azienda di esternalizzare diverse attività.
“Dal nostro punto di vista l’azienda ha disatteso i suoi impegni e resta ancora una situazione di incertezza che pesa sui lavoratori della Piaggio. Ora vedremo se ci saranno ancora possibilità di trattativa, a cominciare dall’incontro di venerdì al Ministero” ha commentato il segretario Fiom Cgil Andrea Pasa.
Proseguirà per tutta la notte il presidio davanti allo stabilimento di Finale Ligure, dove sono state proclamate altre ore di sciopero. I sindacati e la Rsu avevano indetto lo stato di agitazione con il blocco degli straordinari e lo stop alle operazioni di trasferimento a Villanova. Per domani mattina alle ore 9:00 è stata convocata l’assemblea dei lavoratori e non si escludono altre iniziative da parte dei lavoratori.