Finale L. Un’assemblea non risolutiva, ma sicuramente chiarificatrice. E’ positivo l’esito dell’incontro di questa mattina tra i lavoratori della Piaggio Aero di Finale Ligure. Al termine dell’incontro con i sindacati, al quale ha partecipato anche il sindaco Ugo Frascherelli, è stato annunciato il via libera all’accordo per la cassa integrazione di due anni, a rotazione e con forme di integrazione al reddito, che era stata firmata ieri a Roma.
Gli operai finalesi però non hanno deposto l’ascia di guerra: dal punto di vista sindacale resta infatti lo stato di agitazione e il presidio fuori dai cancelli dello stabilimento finalese dovrebbe restare almeno fino a martedì quando ci sarà l’incontro con la dirigenza aziendale. “Le facce sono più distese oggi perché non abbiamo accettato supinamente, come altri hanno fatto, le proposte dell’azienda, ma abbiamo cercato e ottenuto di riaprire la trattativa sulle questioni che non ci piaccione e la iniziamo appunto martedì” ha detto Andrea Pasa della Fiom Cgil.
“I lavoratori hanno deciso all’unanimità di continuare le iniziative di lotta e di presidio. L’azienda dovrà venire all’incontro preparata” aggiunge Pasa. La mattinata era iniziata con l'”abbandono” del presidio all’esterno dello stabilimento, per chiudersi in una caldissima sala mensa dove si è svolta l’assemblea. Un vertice cha ha registrato una partecipazione altissima: c’erano più di 600 lavoratori.
Durante l’assemblea si è fatto il punto della situazione dopo gli ultimi incontri della settimana e sopratutto quello di ieri al ministero del lavoro, che si è chiuso con la firma dell’accordo sulla cassa integrazione da parte di tutti, compresi anche Fiom e Uilm che non avevano ratificato l’accordo sindacale a Genova.
“Questa mattina c’è stata l’evidente manifestazione dell’attaccamento dei lavoratori alla loro fabbrica ed alla loro storia. Non si è mai visto in una giornata di sabato, in piena estate, una partecipazione ad una assemblea in questi numeri ed una discussione così interessata all’evoluzione della trattativa” ha osservato Andrea Pasa della Fiom Cgil.
“Nell’incontro di ieri 18 luglio presso il Ministero del Lavoro le rappresentanze sindacali hanno portato la posizione dei lavoratori di Finale Ligure. Il Ministero del Lavoro ha colto che la maggioranza dei lavoratori della Piaggio Aero aveva ancora la necessità di discutere alcuni temi essenziali del Piano Industriale con l’azienda e che l’accordo di cassa integrazione del 15 luglio, trattato presso Confindustria Genova, non poteva essere approvato senza quelle evidenze. La Regione Liguria ha dichiarato l’importanza di arrivare ad un accordo per tutti i lavoratori come fatto per quello al Ministero dello Sviluppo del 10 giugno. L’azienda si è detta immediatamente disponibile ad affrontare i temi richiesti ed è stato fissato un incontro per martedì a Finale Ligure”.
“Abbiamo richiamato l’attenzione del Ministero dello Sviluppo Economico e lo stesso ha convocato per il giorno 24 luglio le rappresentanze sindacali. Con questi presupposti nell’assemblea i Lavoratori hanno approvato il verbale d’accordo che espleta la procedura di richiesta di cassa integrazione presso il Ministero del Lavoro in scadenza lunedì. La partecipazione e gli interventi del Sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli hanno sottolineato la vicinanza della collettivà finalese ai temi che i lavoratori stanno segnalando con tenacia e sono stati dallo stesso ritenuti seri e doverosi di risposte per evitare di generare dubbi sul futuro. L’assemblea di oggi ha deciso la prosecuzione del presidio in attesa di risposte concrete. Tutti i lavoratori ringraziano tutti coloro che, in vari modi, stanno sostenendo le loro ragioni” conclude Pasa.
Nel frattempo si è continuata a registrare la, ormai “solita”, processione di solidarietà con tantissimi finalesi che hanno portato generi alimentari di ogni tipo per gli operai. Proprio mentre i lavoratori erano in riunione, da fuori, si continuavano a sentire i colpi di clacson “solidali”.