
Noli. Era quasi l’una della scorsa notte quando una pattuglia della polizia stradale è stata chiamata per rilevare un incidente a Noli. Lo schianto, senza conseguenze per i passeggeri della vettura o altri mezzi, è avvenuto sulla strada che collega il centro di Noli con la frazione di Voze e passa davanti al casello.
Al loro arrivo però gli agenti della polstrada, non senza sopresa, si trovano davanti ad un’auto abbandonata sul ciglio della strada con le portiere aperte e nessuno né all’interno né fuori. Dopo un veloce controllo, senza esito, nella zona, i poliziotti decidono di risalire la strada, scarsamente illuminata, alla ricerca dei proprietari del mezzo incidentato. Percorsi poco più di 200 metri la sorpresa: a bordo della strada ci sono tre persone, la coppia che viaggiava sulla vettura abbandonata e la sorella di lui, che litigano furiosamente.
All’arrivo degli agenti le due donne stavano di fatto venendo alle mani e gli uomini in divisa hanno dovuto faticare non poco per dividerle. A complicare le cose il fatto che, ogni volta che cercavano di iniziare a compilare il verbale, la zuffa tra i tre ricominciava: i fidanzati e la sorella dell’uomo si colpivano a vicenda con sberle, calci e pugni. Tanto che, per riportare la situazione alla calma, hanno richiesto l’intervento dei carabinieri. Grazie ai militari, che sono riusciti ad evitare che la rissa proseguisse, i poliziotti sono riusciti anche a ricostruire la dinamica dell’incidente.
E’ successo tutto a causa di un litigio. La coppia ha ammesso di essersi fermata a causa della discussione, ma di essere scesa dalla vettura senza azionare il freno a mano. L’auto è quindi lentamente scivolata all’indietro finendo contro il muro a bordo strada. Da quel momento il litigio è degenerato in una mini rissa quando i fidanzati sono stati raggiunti dalla sorella dell’uomo.
Sottoposta al test dell’etilometro la donna, che era alla guida della vettura, è risultata avere un tasso alcolemico ben superiore l’1%, gli agenti hanno quindi deciso di sottoporla anche al test per la guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, ma lei si è rifiutata. Per la donna la serata si è quindi conclusa con una doppia denuncia e il ritiro della patente.