
Carcare. E’ stato processato per direttissima questa mattina il quarantaseienne carcarese, Massimo C., arrestato ieri dai carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. L’arresto dell’uomo è stato convalidato e, al termine dell’udienza, l’imputato è tornato in libertà con la misura dell’obbligo di presentazione quotidiana in caserma. Il processo, vista la richiesta di termini a difesa, è stato invece rinviato.
L’uomo è finito in manette dopo che, durante una perquisizione domiciliare, nella sua abitazione sono stati trovati dodici grammi di eroina e circa due grammi di marijuana. Lo stupefacente è stato ritrovato anche grazie al fiuto del cane dell’unità cinofila di Villanova d’Albenga che ha collaborato con i militari del Nucleo Operativo di Cairo e della Stazione di Carcare.
Nell’abitazione è stato anche ritrovato denaro contante (circa 160 euro) che, secondo gli inquirenti, sarebbe il provente dell’attività illecita ed è stato sequestrato come lo stupefacente. Nell’operazione è anche stata denunciata a piede libero un’altra persona che sarebbe coinvolta marginalmente nella vicenda, A.R., 48 anni. La perquisizione aveva preso le mosse da un altro arresto per droga eseguito nei giorni scorsi nel comune valbormidese.