
Savona. Era stata condannata per maltrattamenti e violenza sessuale a dieci anni in primo grado e a nove in secondo, ma adesso quel processo è da rifare. La Corte di Cassazione ha infatti annullato la sentenza di Apello accogliendo la richiesta dei difensori, gli avvocati Andrea Argenta e Dominique Bonagura, di una mamma valbormidese di 49 anni, accusata di abusi sul figlio.
I fatti contestati alla donna (che ha sempre respinto ogni accusa) risalgono al 2004, quando il figlio aveva dieci anni. Secondo l’accusa il bimbo avrebbe subito delle punizioni corporali a sfondo sessuale, alcune delle quali, stando alle dichiarazioni di alcuni testimoni basate sulle confidenze del ragazzo, sarebbero state inflitte in presenza di altre persone. In Appello era stata richiesta una perizia psichiatrica nei confronti della madre, eseguita dal dottor Gian Luigi Rocco. Il perito aveva parlato di “una personalità disarmonica e mal funzionante a causa di una immaturità di fondo”, ma la donna è stata riconosciuta senza alcun vizio di mente e quindi “pienamente imputabile”