
L’associazione Noianimali Savona onlus, nella persona del presidente Cinzia Garsi, assieme a tre associazioni dei consumatori presenti sul territorio provinciale (Assoutenti Savona, Codacons e Casa del Consumatore) hanno protocollato in Comune a Savona un memorandum di suggerimenti per il nuovo “regolamento comunale di polizia municipale e carta etica della città”, finito al centro delle polemiche per le regola restrittive imposte agli animali in giro per la cittadina.
“Da una analisi approfondita del regolamento, saltano subito agli occhi solo ed esclusivamente divieti, a volte anche assurdi. Ad esempio la legge non prevede obbligo di girare con il documento identificativo del cane, anche perché gli organi accertatori -polizia municipale- dovrebbe essere in grado di poter identificare tramite lettore il microchip dell’animale”.
Ma non solo, nel mirino anche le poche aree canine, che renderebbero inapplicabile parte del regolamento. “Dobbiamo fare dotare i proprietari di cane di pannolone e catetere? Il proprietario che raccoglie le deiezioni viene multato ugualmente e deve avere i sacchettini igienici? Non è un controsenso?” si chiede ancora l’associazione.
“In tale modo, invece di educare al senso civico le persone che non raccolgono le deiezioni, vengono incoraggiati i padroni civili a lasciare sul selciato le deiezioni, tanto devono pagare comunque!” conclude.