
Cairo Montenotte. Prosegue il dibattito sul nuovo metodo della raccolta differenziata a Cairo Montenotte, istituito da due mesi esatti.
A far discutere, in particolare, sono le modalità attuate. “Moltissimi anziani sono in difficoltà – avevano denunciato alcuni cittadini al momento della partenza del nuovo sistema di raccolta -. Non tutti sono pronti per iniziare da subito la raccolta differenziata. Inoltre molti amministratori di condomini cairesi non hanno reso noto dove andranno lasciati i contenitori Ideal service. Il passaggio dalla raccolta attuale alla differenziata ‘spinta’ avviene cercando di imporla anche a chi non è preparato o non ce la fa, in genere sono gli anziani ad essere in difficoltà. La raccolta differenziata andava iniziata gradualmente, non eliminando improvvisamente i cassonetti”.
“Si è passati in tempi rapidissimi – proseguono – da una raccolta differenziata di tipo generico, con tre tipi di rifiuto, ad una raccolta differenziata spinta con cinque tipologie di rifiuto che devono essere gestite dai cittadini, secondo uno specifico calendario imposto da Ideal Service, la ditta che ha vinto l’appalto. La situazione più drammatica è quella delle fasce deboli che vivono nel centro storico e devono continuamente portare bidoncini e sacchetti in due soli punti di raccolta: piazza XX settembre e corso Verdese”.
Sul social network Facebook è nato un gruppo, “S O S RIFIUTI Cairo Montenotte”, che conta già 806 iscritti.
Ora, i cittadini cairesi compiono il passo successivo: “Stiamo organizzando una raccolta di firme per chiedere delle modifiche all’attuale metodo di raccolta della differenziata” dichiara un loro portavoce.