Albenga. Terremoto sulla sperimentazione Gsl: lāAsl 2 ha inviato una lettera ai vertici dellāazienda per informarla che, a causa del ritiro dei fondi da parte della Regione Liguria, i pagamenti sono sospesi con effetto immediato.
La stessa lettera ĆØ indirizzata anche alle case di cura San Michele di Albenga e SantāAnna di Imperia, oltre che per conoscenza a tutte le banche che supportano il progetto. Nasce cosƬ un pasticcio dai contorni ancora confusi, ma che paiono incredibili: in sostanza viene messo a rischio lāintero progetto del Gruppo Sanitario Ligure, che da tre anni porta avanti allāinterno dellāospedale di Albenga una sperimentazione dāeccellenza legata allāortopedia.
I risultati ottenuti in questi due anni e mezzo (il progetto ĆØ partito a gennaio 2012) erano stati vantati a più riprese dalla stessa Regione: una riduzione dei costi della sanitĆ , una diminuzione delle famigerate āfugheā.
Gli accordi originali prevedevano il pagamento a Gsl (azienda privata) da parte di Asl2 a distanza di due anni, grazie a fondi a sua volta garantiti dalla Regione. A gennaio 2012 il via alla sperimentazione con le spese anticipate da Gsl; a gennaio 2014 i primi pagamenti da parte dellāAzienda Sanitaria.
E secondo quanto ricostruito da IVG.it da gennaio ad oggi lāAsl ha versato a Gsl il corrispettivo per i primi cinque mesi di sperimentazione (quindi fino a maggio 2012) tramite fondi propri, nonostante il difficile momento economico, in attesa di ricevere quelli garantiti dalla Regione. LiquiditĆ giĆ certificata in cassa, che oggi viene improvvisamente a mancare: da qui la decisione di bloccare tutto, con Gsl creditrice di una somma che sfiora i 20 milioni di euro.
La sospensione dei pagamenti, ora, potrebbe ora minare alle fondamenta lāintera sperimentazione. Non solo per lāovvia difficoltĆ di Gsl di portare avanti lāequipe di chirurghi senza i necessari introiti economici, ma anche per il fatto che le banche che ad oggi supportano il progetto, spaventate dalla āfacilitĆ ā con cui i fondi che lo garantiscono sono venuti a mancare, potrebbero spaventarsi e decidere di ritirare il loro appoggio finanziario.
Bocche cucite, al momento, da parte dei vertici di Gsl: domani ĆØ previsto un cda nel quale si deciderĆ probabilmente come far fronte allāimprovviso ritiro dei fondi. Asl 2, per parte sua, ĆØ stata chiara fin dalla lettera, attribuendo in sostanza ogni responsabilitĆ sulla Regione che avrebbe in pratica deciso di non onorare più i patti presi a suo tempo.


