
Savona. Un anno e sei mesi di reclusione e 600 euro di multa. E’ la pena patteggiata questa mattina in tribunale, al termine del processo per direttissima, da Soufiane Taki, il marocchino di 24 anni arrestato ieri sera con l’accusa di tentata rapina, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni, minacce, danneggiamento e millantato credito.
Secondo l’accusa, il nordafricano ieri sera, nel bar Beach di via Cimarosa a Savona, ha rubato una bottiglia di birra e il cellulare della titolare, Zhang Lifen, che poi ha anche aggredito, ferendola ad una mano, prima di scappare. Taki è poi stato rintracciato dai poliziotti di una Volante della Questura e trovato in possesso degli oggetti appena rubati nel locale. A quel punto il marocchino ha reagito contro gli agenti e ne ha colpito uno con diversi calci. Per lui sono quindi scattate le manette, ma il provvedimento non è bastato a farlo calmare. Durante il tragitto verso la Questura infatti Taki ha colpito violentemente la barriera in plexiglass della volante, cercando di distruggerla, ed ha insultato pesantemente i poliziotti. Infine, all’arrivo in Questura, ha anche danneggiato la porta dell’Ufficio fermati.