
Liguria. Soddisfazione della Protezione Animali savonese per il divieto assoluto di pesca all’anguilla emanato nei giorni scorsi dalla Regione Liguria, con una deliberazione immediatamente vigente.
“Da diversi anni l’Enpa lo chiedeva – annunciano i volontari – anche a livello di commissione provinciale locale (in Liguria viene pescata con mezzi barbari), segnalando che l’Unione Europea aveva varato provvedimenti fortemente restrittivi per la sua tutela, dopo che l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) l’aveva inserita nella lista rossa delle specie gravemente minacciate, cioè prossima all’estinzione”.
“Le principali cause della rarefazione – spiegano dall’Enpa – non stanno infatti nell’inquinamento (a cui l’anguilla è poco sensibile) ma nell’eccessivo sforzo di pesca, sia degli adulti che del novellame a scopo di ripopolamento delle valli da pesca; in inverno infatti inizia la migrazione verso il mar dei Sargassi, al largo degli Stati Uniti, unico posto dove avviene la riproduzione”.
“Inizialmente l’U.E. aveva richiesto agli stati membri di proibire soltanto la pesca professionale – ricordano gli animalisti – successivamente però, a seguito dell’ulteriore rarefazione della specie, aveva chiesto di estendere i divieto anche alle attività dilettantistiche e ricreative. Naturalmente la Regione (e le Province liguri), da sempre attenta agli interessi dei cacciatori e dei pescatori, aveva fatto “orecchie da mercante” ma nei giorni scorsi, anche su sollecitazione del governo, ha finalmente deciso il divieto, forse anche per evitare l’impugnazione ed il probabile annullamento della legge regionale sulla pesca approvata recentemente”.
Da sottolineare che il Wwf aveva già da tempo proposto la chiusura alla pesca dell’anguilla, ma fu bocciata alla stessa Commissione della Provincia di Savona. Il wwf savonese ricorda una delle motivazioni: “L’anguilla ha un ciclo vitale complesso e unico e caratteristiche che la rendono vulnerabile al sovrasfruttamento: le dimensioni, il pregio alimentare, la tarda maturità sessuale, il fatto di riprodursi una sola volta nella vita, gli elevati tassi di mortalità e una rotta di migrazione trans-atlantica”.