
Finale/Villanova. Un incontro interlocutorio quello che si è svolto oggi al Ministero dello Sviluppo Economico sulla vertenza della Piaggio Aero. Al tavolo ministeriale presenti le organizzazioni sindacali di categoria: al centro soprattutto la trattativa del governo con l’azienda in vista del decisivo incontro del prossimo 4 giugno.
“Abbiamo ribadito la linea sindacale dello stabilimento finalese – ha affermato Andrea Pasa della Fiom-Cgil -. E’ chiaro che l’incontro è stato ancora propedeutico alla vera trattativa, anche perché ci dovranno dire prima del 4 giugno come i vertici aziendali hanno risposto alle sollecitazioni delle istituzioni per una modifica del piano industriale”.
“Vogliamo sapere quali paletti il governo ha messo a Piaggio nell’ambito del decreto ‘golden power’, dove si ribadiscono strategiche per l’Italia le progettazioni e le nuove produzioni per l’aviazione civile e militare di Piaggio, con 600 mln di euro di investimenti: da questo punto di vista serve chiarezza anche per capire se le ‘attività industriali core’ rimarranno completamente a carico dell’azienda o meno e quindi affrontare la delicata questione delle esternalizzazioni”.
Per questo fine settimana il Ministero prenderà contatti con l’azienda. E per Finale rimane in piedi l’operazione di trasferimento nel nuovo stabilimento a Villanova, sul quale sembra che la stessa Piaggio voglia accelerare. Proseguono le attività di smontaggio dei macchinari e di fatto lo storico trasloco dell’azienda aeronautica è già partito. “Anche sul nuovo stabilimento serve piena chiarezza su produzione e occupazione previsti a Villanova. Ora serve entrare nel merito del piano industriale” conclude Pasa.