Il “Movimento 5 Stelle” sta preparando la strada per un’alleanza con il partito UKIP (United Kingdom Independent Party) per un puro calcolo di potere, rivelando in questo modo che tutto quanto ha detto sui temi ambientali lo ha fatto strumentalmente ingannando gli elettori.
Infatti UKIP nei documenti programmatici ( che si sono manifestati nella concreta azione politica) ha dichiarato di non voler investire nelle fonti rinnovabili di energia; nega i cambiamenti climatici tanto da invocare il divieto di mostrare nelle scuole il film ambientalista di Al Gore “Una scomoda verità”; vuol promuovere una politica di sostegno per il carbone e l’energia nucleare: fonti pericolose e distruttive che invece negli obiettivi di Farage – leader indiscusso del partito – dovrebbero fornire il 50% dell’energia totale.
Inoltre, l’UKIP chiede addirittura da tempo l’uscita totale dall’Unione Europea e non riconosce assolutamente la “Convenzione di Ginevra sui rifugiati” né la “Convenzione Europea sui diritti dell’Uomo”dimostrando in questo modo la sua vera natura.
Chissà se tutti gli appartenenti al “Movimento 5 Stelle” sono al corrente delle vere caratteristiche di questo possibile futuro alleato. E’ per questo che i “Verdi” ritengono impossibili le alleanze con un movimento ambiguo nella conduzione e contraddittorio nei programmi.
Il Portavoce dei “Verdi” savonesi,
Gabriello Castellazzi