
Vado L. Salta il tavolo ministeriale del 15 aprile previsto per la vertenza di Tirreno Power. A Roma si sarebbe dovuto discutere congiuntamente della centrale a carbone di Vado Ligure e di Piaggio, invece per Tirreno Power tutto rimandato a nuova convocazione, mentre per l’azienda aeronautica l’incontro è confermato per quella data.
Lo slittamento dell’atteso vertice su Tirreno Power che avrebbe dovuto riunire i Ministeri dell’Ambiente e dell’Economia, è stato confermato dalla Regione Liguria, anche se in realtà non ha mai avuto una comunicazione ufficiale.
Tra i motivi del rinvio anche il fatto di non unire in uno stesso tavolo due vicende molto delicate, tuttavia l’interrogativo sulla data dell’incontro romano pesa come un macigno, in particolare per gli oltre 700 lavoratori della centrale e dell’indotto, che attendono risposte sul loro futuro. Dai sindacati si chiede una rapida convocazione per evitare che la situazione possa generare nuove tensioni.
Certamente, in occasione dello sciopero generale proclamato da Cgil, Cisl e Uil per venerdì 11 aprile la vertenza della centrale vadese sarà uno dei temi caldi, con la speranza che entro questa settimana possa essere fissato l’atteso vertice ministeriale.