
Albenga. Due patteggiamenti questa mattina in Tribunale a Savona per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti in due diversi procedimenti che hanno visto imputati due parenti marocchini, Kalid El Fallahi, 24 anni, e Salah El Fallahi: il primo ha patteggiato 8 mesi di carcere per fatti di droga risalenti al 2011, il secondo anche lui 8 mesi di reclusione, arrestato dai militari in quanto aveva rilevato l’attività illecita del cugino.
L’arresto di Kalid El Fallahi era arrivato nell’ambito di una operazione antidroga dei carabinieri del nucleo operativo di Albenga, coordinata dal Tenente Michele Morelli, con il sequestro di 450 grammi di polvere bianca, bloccando El Fallahi, che viaggiava a bordo di una Fiat Stilo nera, al casello di Borghetto. Dopo aver fermato l’auto il marocchino si era immediatamente dato alla fuga a piedi cercando di sfuggire al controllo. Un tentativo inutile visto che i carabinieri lo avevano bloccato dopo pochi metri. Addosso all’uomo, che è irregolare in Italia ma incensurato, era stato rinvenuto quasi mezzo chilo di cocaina in pietra, suddivisa in cinque confezioni (quattro da un etto ed una da 50 grammi).
Il cugino Salah El Fallahi era stato fermato a Campochiesa, sempre dai carabinieri del nucleo operativo di Albenga che lo aveva sorpreso assieme ad connazionale, Abderrazak Mziouira, 29 anni mentre cedevano un grammo di cocaina ad un trentacinquenne savonese. I marocchini avevano raggiunto la frazione in sella a un motorino, ma prima che potessero fare ritorno in centro città erano stati bloccati dai militari.