
Ceriale. La corte d’appello di Genova ha confermato tre anni e mezzo di reclusione per un romeno quarantenne V.A., incensurato, che, approfittando del suo mestiere di fabbro, si era introdotto di notte nella casa di una vicina 50enne e, dopo essersi spogliato, si era avvicinato al letto dove la donna dormiva palpeggiandola in diverse parti del corpo. La donna viveva da sola in un appartamento di Ceriale.
La signora stava dormendo placidamente, avvertendo ad un certo la insolita presenza nel proprio letto. Lo spavento non le aveva impedito di riconoscere subito l’identità dell’intruso: un ex dipendente del proprio marito defunto, quindi una persona a lei nota.
L’uomo aveva forzato la porta dell’alloggio, senza fare rumore, introducendosi facilmente nell’alloggio.
L’uomo era poi stato denunciato e condannato, in primo grado a Savona con rito abbreviato per violenza sessuale. La conferma oggi è stata chiesta dal pg Ezio Castaldi.