
Finale/Villanova. Andrea Pasa, segretario generale Fiom – Cgil Savona, fa il punto della situazione Piaggio, al netto degli incontri e dell’evoluzione della situazione di Piaggio Aero: “La riunione al Mise (Ministero dello Sviluppo Economico, ndr) dello scorso 15 aprile è stata finalizzata ad evidenziare la strategia industriale dell’azienda, la situazione di riorganizzazione. La questione importante è che si tratta di un’azienda che fa tecnologia e che opera su mercati internazionali, è quindi un’azienda strategica per il Paese. Gli investimenti rilevanti sono stati già sostenuti ed il nuovo stabilimento in Provincia di Savona nel comune di Villanova di Albenga è un elemento necessario per mantenere questa fondamentale realtà aziendale nel nostro Paese e soprattutto in Liguria”.
“L’azienda – prosegue il segretario – ha sottolineato ancora una volta come la diversificazione di prodotto, civile e militare sia un’asse strategico fondamentale per permettere a Piaggio di avere volumi crescenti e soprattutto maggiore marginalità rispetto al passato. Il civile costituisce l’asse storico, i motori aeronautici un nuovo asse di sviluppo, i velivoli militari danno grande marginalità, con la progettazione e lo sviluppo di nuovi modelli legati al pattugliamento del territorio, con e senza pilota e un di un nuovo modello di velivolo civile P180 Avant per diventare più competitiva sul mercato”.
“Abbiamo sollecitato l’azienda e le istituzioni locali e il Governo ad un confronto su un piano che dia prospettive future, dando garanzie che nessuno dei lavoratori rimanga fuori dal ciclo produttivo. Contrariamente sarebbe inaccettabile da un’azienda che ha usufruito negli ultimi anni di agevolazioni da parte dello Stato e della intera comunità Ligure. Il piano, così com’è stato presentato e riconfermato, non deve essere considerato come lettera ferma, ma deve essere oggetto di discussione. Il tutto con l’obiettivo di salvaguardare tutti i livelli occupazionali oggi presenti nei due stabilimenti, di non disperdere le competenze, costituendo come in altre parti d’Italia un vero e proprio polo dell’aeronautica ligure”.
“L’azienda – sottolinea il segretario generale Fiom – Cgil Savona – ha confermato il passaggio delle quote di azionariato in capo a Tata verso il socio arabo Mubadala che passa all’87%. Il resto delle quote restano ancora al 2% alla famiglia Ferrari e per l’11% ad una società lussemburghese che ha come riferimento l’ingegner Di Mase. Questa operazione societaria potrebbe consentire anche la messa in campo di uno strumento come la cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione per un periodo di 4 anni, strumento che, insieme ad altri esistenti, potrebbe essere utile alla messa in opera del piano industriale se modificato negli aspetti a noi ancora oggi inaccettabili. In questi giorni nella discussione del prossimo Def (Documento Economico Finanziario, ndr) il Governo, potrebbe riconoscere Piaggio come azienda strategica negli ‘asset’ di sicurezza nazionale, grazie ai prodotti che Piaggio costruisce e soprattutto per quelli che sono in fase di progettazione e di sviluppo”.
“Il nuovo stabilimento di Villanova di Albenga e la sua definitiva messa in opera, che dovrebbe avvenire entro il mese di luglio, è il punto fondamentale per poter pensare ad un futuro nel nostro Paese di Piaggio, è garanzia occupazionale per i lavoratori dei due stabilimenti e soprattutto è frutto di un lavoro capillare che il territorio ligure e la comunità ligure ha esercitato in questi ultimi 10 anni. Il prossimo 30 aprile presso Confindustria a Savona, si terrà l’incontro con la direzione aziendale per entrare finalmente nelle questioni del piano Industriale, unica strada ad oggi che ci può consentire di fare modificare il piano stesso da parte dell’Impresa, con l’obiettivo, come dichiarato dal Sottosegretario del Ministero e dalle organizzazioni sindacali, di non lasciare nessun lavoratore per strada alla fine del percorso” conclude Andrea Pasa.