
Vado Ligure. “I fatti emersi dall’indagine della Guardia di Finanza sul nucleo che ospita pazienti disabili all’interno della struttura “Vada Sabatia” sono gravissimi”. Anche i sindacati, con un comunicato congiunto, hanno voluto prendere posizione contro la triste vicenda della Rsa Vada Sabatia, all’interno della quale, secondo le immagini registrate dalla guardia di finanza, gli operatori del Nucleo 3D erano soliti picchiare e umiliare i pazienti disabili di quel reparto.
“La tutela delle persone più deboli deve essere il presupposto principale del “pubblico” e del sistema sanitario in particolare – scrivono Cgil, Cisl e Uil – Le nostre organizzazioni chiedono, da anni, che le verifiche sulle convenzioni siano rigorosamente legate ad un severo controllo della qualità dei servizi e dell’occupazione”.
Le fiamme gialle e il Pm Ferro, nel presentare gli arresti, avevano lanciato un allarme: questo è un ambito molto delicato nel quale, spesso, anche i lavoratori sono lasciati troppo soli, avevano detto. “Condividiamo le parole della Guardia di Finanza: e la tutela dei tanti lavoratori che operano quotidianamente con serietà e passione nella sanità pubblica e privata, a partire da quelli della Vada Sabatia non coinvolti dall’inchiesta, oltre che dalla rigorosità dei controlli sulla qualità dei servizi e dell’occupazione, passa anche dalla repressione di chi, con il proprio comportamento inqualificabile, getta infamia su un settore ricco di professionalità e su un’intera comunità di lavoratori”.