
Provincia. La provincia di Savona rischia la paralisi per lo sciopero indetto domani da Cgil – Cisl e Uil, che coinvolge trasversalmente tutte le categorie lavorative. Disagi che toccano la scuola, i trasporti, gli uffici pubblici, le Asl, le banche e il tribunale di Savona. Inoltre, in concomitanza con lo sciopero, a Vado Ligure ci sarà – per un’ora – la serrata dei negozi.
Il concentramento è previsto alle 9,30 in piazza Sisto IV dove è previsto l’intervento dei tre segretari di Cgil, Cisl e Uil. A seguire il corteo per le principali vie cittadine sino alla sede di Confindustria e della Prefettura. Le sigle sindacali coinvolte hanno proclamato lo sciopero “per protestare contro la drammatica situazione in cui versa la provincia: 30 mila disoccupati, 32 mila poveri, giovani senza opportunità e lavoratrici e lavoratori di 40-50 anni espulsi dal mercato del lavoro e con quasi nessuna possibilità di rientro”.
Ma vediamo nel dettaglio cosa succederà domani. Per quanto riguarda la scuola, non ci sarà nessuna garanzia per lo svolgimento delle lezioni, si intrecciano infatti lo sciopero generale provinciale per l’occupazione di Cgil – Cisl – Uil (per docenti e Ata tutta la giornata) con lo sciopero nazionale per i precari, docenti ed Ata, che riguarda tutto il personale della scuola. Si legge nel comunicato diffuso da Cobas Scuola Savona: “Invitiamo a disertare aule,segreterie, bidellerie, uffici del Dirigente e ottenere la chiusura totale degli istituti scolastici. Occorre cominciare a pensare a coinvolgimenti degli studenti e dei genitori per tutte le prossime iniziative di lotta”.
Grandi disagi anche nel trasporto pubblico. Tpl Linea rende noto che il servizio non verrà garantito da inizio servizio alle ore 5.00, dalle 8.30 alle 17.30 e dalle ore 20.00 a fine servizio.
Nello sciopero dei dipendenti pubblici si inserisce anche la protesta dei lavoratori delle principali aziende del Savonese che stanno vivendo un momento difficilissimo: Piaggio Aero, Bombardier, Tirreno Power, Fac, Ferrania, Giuntini, Ocv e il nodo dei Cantieri Rodriquez. Non poteva mancare, in tale contesto, l’adesione – come tutte le categorie professionali della provincia – dei lavoratori dello stabilimento Piaggio Aero di Finale Ligure.
Lo sciopero di domani non vedrà invece la partecipazione dei dipendenti di Ferrovie dello Stato, che non hanno aderito alla manifestazione visto che hanno in programma per il 12 e 13 aprile per uno sciopero nazionale.