
Savona. Parte il progetto “Rivaluta”, co-finanziato dal FEI (Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini di Paesi terzi) e teso a favorire l’accompagnamento delle persone immigrate a svolgere un percorso individuale di riappropriazione delle proprie competenze. Partner del Progetto Rivaluta, che avrà termine alla fine del prossimo giugno, sono: il Comune di Genova (capofila), il Job Centre di Genova, il Comune di Savona, la Cooperativa la Comunità e Arci Liguria.
Al fine di realizzare gli obiettivi prefissati, è stata anche definita e promossa la partecipazione di Enti locali (Regione Liguria e Provincia di Genova), Università di Genova e Ufficio Scolastico Regionale. “Rivaluta si pone come inziativa territoriale finalizzata a trasformare l’immigrazione in una risorsa, un laboratorio capace di sperimentare nuovi percorsi verso l’integrazione delle persone immigrate, attraverso la valorizzazione, il riconoscimento e, nella misura del possibile, la certificazione e l’utilizzo delle competenze educative e professionali maturate. Rivaluta non è mirato a trovare un lavoro agli immigrati, ma a trovare per loro dei
canali adeguati al riconoscimento formale delle loro competenze lavorative” spiegano gli ideatori dell’iniziativa.
“Si tratta di un Progetto che richiede una precisa volontà e attivazione da parte della persona, la quale non deve tanto aderire ad un servizio offerto, ma esserne fondamentale motore e centrale protagonista, dal momento che vengono richiesti investimenti in termini di tempo dedicato e impegno personale” aggiungono.
Il progetto si rivolge a cittadini non comunitari con i seguenti requisti: a) buona conoscenza della lingua italiana; b) competenze lavorative pregresse e consolidate (attività lavorative svolte al proprio paese per un periodo significativo) o viceversa titoli di studio da validare/ riconoscere/completare/specificare, rispetto ad un obiettivo professionale realistico; c) documenti in regola; d) residenza in Provincia di Genova e di Savona; e) stabilità lavorativa e/o soddisfazione dei bisogni
primari; f) motivazione adeguata ad affrontare un processo che richiede un notevole investimento personale.
Il progetto prevede un percorso individuale, che dovrà essere volontario, consapevole e attivo. Attraverso un vero e proprio “contratto” la persona definisce con l’operatore un percorso personalizzato in base alle necessità, tempi e capacità di affrontamento individuale delle diverse fasi. A partire dal bisogno specifico di formalizzazione e di rimessa in valore e uso delle competenze, saranno messi a disposizione e concordati con la persona strumenti diversi: ricostruzione del curriculum, portafoglio di competenze, griglie di analisi delle mansioni, inserimenti in aziende a fini certificativi, accompagnamento al riconoscimento di qualifiche e titoli, sostegno alla scelta formativa, sostegno al cambiamento professionale.
Il Progetto è gratuito e le candidature dovranno essere inviate via mail all’indirizzo: rivaluta@comune.genova.it, specificando Comune di residenza e indicando un recapito telefonico. Per informazioni è anche possibile scrivere una mail all’operatore savonese del Progetto Alberto Isetta: alberto.isetta@arciliguria.it.