
Finale L. “Diventa realtà la videosorveglianza a Finale Ligure. Il complesso sistema che permetterà regime di controllare tutto il comune e le vie di accesso era stato una delle prerogative dell’amministrazione comunale. La rete entrerà in funzione gradualmente”. Lo ha annunciato il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Givanni Ferrari, candidato per la successione di Flaminio Richeri alle prossime elezioni comunali.
L’appalto per la fase 1 funzionale è stato aggiudicato nei giorni scorsi con un costo di circa 220 mila euro e comprende la realizzazione di tutto il sistema di gestione, della rete di telecomunicazione, dell’impianto di alimentazione e cablaggio per 27 telecamere, la fornitura di 17 telecamere fra le quali tutte quelle con capacità di riconoscimento targhe.
“Questo primo stralcio di lavori consentirà – da subito – di installare altre 10 telecamere, per le quali è previsto il cofinanziamento di soggetti privati. Sono invece già realizzati i lavori per circa l’80% del sistema di trasmissione via radio (a carico del progetto SiCom), e il cavidotto sul fronte mare del rione Marina per il passaggio del cavo in fibra ottica, per un importo di altri 50.000 euro”.
Il sistema di videosorveglianza progettato per Finale Ligure prevede l’installazione di sessanta telecamere, oltre al complesso tecnologico di supporto composto dal sistema di gestione: moduli hardware e software funzionali alla gestione al controllo, server e monitor. Complessa anche per la conformazione del territorio finalese la rete di telecomunicazione: moduli in fibra ottica, rete ethernet e apparati wireless.
L’importo di tutta la fornitura “chiavi in mano” – comprese le spese per realizzazione infrastrutture stradali (realizzate in economia dal comune, cavidotto etc…), manutenzione e formazione del personale, è stato originariamente stimato in circa 450.000 euro più Iva. “Il secondo lotto dei lavori dovrà essere finanziato con il prossimo bilancio” conclude Ferrari.