Le vertenze della Piaggio e di Tirreno Power nello stesso tavolo ministeriale convocato per il prossimo 15 aprile. L’annuncio questa mattina da parte del presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, dopo la telefonata di ieri con il vice Ministro per lo Sviluppo Economico, dopo che l’incontro di oggi all’Unione Industriali di Savona è saltato e con una situazione incandescente tra le organizzazioni sindacali di Genova e Finale.
“Sarà una giornata decisiva per l’economia savonese e ligure – dice Burlando – Affronteremo la vicenda di Tirreno Power che preoccupa sia i lavoratori che gli abitanti di Vado e di Quiliano, e contemporaneamente la vicenda di Piaggio a cui stiamo lavorando intensamente in queste ore per cercare di trovare una soluzione”.
I vertici della centrale vadese proseguono sulla loro strada, proponendo la cassa integrazione ordinaria per i dipendenti diretti. Una scelta che esclude l’indotto: ma su questo Burlando dà garanzie. “L’indotto lo copriremo comunque noi con la cassa in deroga – tranquillizza il presidente della Regione – certo sarebbe stato più giusto avere il provvedimento di cassa integrazione nazionale. Nella riunione del 15 affronteremo anche questo tema”.
Nel frattempo, dice Burlando, i contatti con le aziende proseguono incessanti. “Guccinelli ha incontrato Salvi dopo la nomina, e Vesco ha incontrato il ministro del Lavoro venerdì mattina, affrontando i temi di Piaggio, Tirreno Power e Ilva, le tre emergenze più grandi che abbiamo al momento”, conclude il presidente.