
Loano/Pietra L. Tornerà nella riviera savonese sabato 26 e domenica 27 aprile, a Loano e Pietra Ligure, la ventiquattresima edizione del Trofeo Fantozzi, la manifestazione ciclistica in chiave parodistica “per gli improvvisati o sovrappeso”.
Nata per gioco nel 1991, da un’idea di un gruppo di ex liceali genovesi, la manifestazione, dedicata al “ragioniere” reso famoso da una decina di film con Paolo Villaggio, è anche definita ironicamente una sorta di Coppa del Mondo.
La manifestazione è stata presentata in mattinata nella sede della Regione Liguria dal presidente dal Trofeo Fantozzi Gianluca Venturino, presente l’assessore allo Sport della Regione Liguria Matteo Rossi. Tre gli appuntamenti: oltre al weekend di aprile ci sarà una terza tappa, domenica 1 giugno, a Vado Ligure, Spotorno e Varigotti.
“Il Comitato Tecnico, sentito il mega presidente galattico e la commissione dei settecento saggi, su consiglio del caro amico Lino Midesbe, economista candidato al prossimo premio Nobel, in questo periodo di crisi ha deciso di raddoppiare – è l’ironica spiegazione degli organizzatori – Quindi per intercessione della mamma del Gran Maestro dell’Ufficio Raccomandazioni, l’Onorevole Cavaliere Conte Diego Catellani, e’ stata presa la decisione: il 24° Trofeo Fantozzi, alla faccia della crisi economica, si svolgerà in tre tappe”.
La prima, con Anteprima Gourmet, sarà appunto sabato 26 aprile alle ore 16.00 con un percorso ciclo gastronomico pianeggiante fra Loano, Pietra Ligure e dintorni con i concorrenti de “La Storica”, tappa ligure del “Giro d’Italia d’Epoca”. A seguire, domenica 27 aprile, dalle ore 10.00 partenza da Loano con un tratto del percorso insieme ai concorrenti della “Storica” che partiranno alle 9.00 da Pietra Ligure e faranno il ristoro a Vado Ligure presso il Centro Turistico Commerciale Molo 8.44. La terza tappa si terrà domenica 1 giugno con partenza e arrivo presso il Molo 8.44 di Vado Ligure.
Il trofeo Fantozzi, conosciuto anche come “Coppa del Mondo per Corridori Ipodotati” è una kermesse unica o quasi nel panorama dei patiti del travestitismo su due ruote, che nel corso di queste 23 edizioni consecutive ha richiamato in Liguria seimila partecipanti provenienti da molte regioni italiane e anche da alcuni paesi stranieri.