
Pietra L. Resta in carcere Antonio Cauteruccio, il pregiudicato sessantacinquenne di Borghetto Santo Spirito, finito in manette mercoledì sera con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. Questa mattina l’uomo è stato interrogato dal gip Emilio Fois che ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare.
A tradirlo erano stati il suo eccessivo nervosismo durante un normale controllo stradale e il suo curriculum criminale fatto di alcuni precedenti per spaccio. Quando l’altra sera, intorno alle 19, i carabinieri della stazione di Pietra Ligure avevano intimato l’alt ad una Smart che viaggiava tra Pietra e Loano al volante c’era proprio Cauteruccio, un volto noto alle forze dell’ordine. L’uomo durante il controllo era apparso decisamente troppo nervoso: un comportamento che aveva insospettito i militari e fatto scattare una perquisizione personale e sull’auto. L’intuizione degli uomini dell’Arma si era rivelata vincente visto che dalle tasche del pregiudicato erano saltate fuori 5 dosi di cocaina.
I carabinieri avevano deciso poi di estendere la perquisizione a anche nell’appartamento del sessantacinquenne dove era stato ritrovato altro stupefacente. Per la precisione 260 grammi di cocaina, 2100 grammi di marijuana suddivisa in pacchetti da un etto ciascuno e qualche centinaia di euro in contanti. Elementi che secondo gli inquirenti lasciano pochi dubbi sull’attività che Cauteruccio stava portando avanti.