
Savona. Dati davvero impressionanti: in Liguria sono state erogate dall’Inail 2433 prestazioni dal fondo vittime per l’amianto, 191 nella Provincia di Savona. “Dati tragici: vuol dire che ci sono famiglie che ricevono questo lieve risarcimento a seguito di un lutto”, spiega Antonio Perziano, Cgil.
Quasi 2500 morti per mesotelioma e 189 nuovi casi all’anno dicono i numeri del dramma amianto in Liguria, messi ancora una volta in luce in occasione della Giornata Mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro.
A Genova un lungo corteo, nonostante la pioggia, è partito dal Terminal Traghetti per arrivare fino al Circolo dell’Autorità Portuale di via Albertazzi e presenziare all’assemblea organizzata dai sindacati, a cui stanno prendendo parte anche molte autorità locali.
“Oggi è un’ulteriore tappa della nostra mobilitazione che dura da anni – prosegue Perziano – Oltre alle problematiche generali, vogliamo anche mantenere alla luce la vicenda dei lavoratori a cui sono state revocate le certificazioni e i tanti che rischiano la revoca della pensione. Rinnoveremo la richiesta al governo di convocare subito un tavolo e confermare gli impegni che si era assunto quello precedente, cioè trovare una soluzione definitiva a questo problema”.
Intanto la situazione è sempre più allarmante, basti pensare che nell’ultimo quinquennio degli anni ’90 i morti per mesotelioma era 130 all’anno, mentre oggi sono saliti a 189.