Albenga. La crisi economica miete un’altra vittima e, ancora una volta, c’è chi è costretto a prendere “baracche e burattini” e chiudere la propria attività. Succede ad Albenga, dove un negozio è stato costretto a chiudere, ma
Affitti alti? Guadagni bassi? La crisi dei consumi? In questo caso, come si apprende dal messaggio affisso sulla vetrina dell’ormai ex-negozio, ha avuto la meglio il caro – affitti: “Il civico chiude perché non si è accordato per l’affitto”.
A dispetto dell’aspetto meramente economico che, ahinoi – alla fine la spunta sempre, c’è un aspetto più sentimentale in questa chiusura, che si manifesta perfettamente nel messaggio d’affetto che i gestori del negozio hanno voluto lasciare ai propri clienti e “compagni d’avventura”.
Si legge: “Ciak…si chiude! Gentilissimi clienti e amici, oggi troverete questa porta chiusa e, dopo due anni e quattro mesi, vi salutiamo con un affettuoso arrivederci. Il civico chiude perché non si è accordato per l’affitto. Ringrazio l’affetto che ho sempre trovato, le persone che ho avuto modo di conoscere, la fiducia che ho ricevuto, la forza che mi avete infuso. E’ stata un’esperienza ricchissima”.
Questo significa “vedere il bicchiere mezzo pieno”.