
Alassio. Dopo la fine del “matrimonio” tra le associazioni albergatori di Alassio e Laigueglia lo scorso inverno, ieri è rinata la nuova associazione albergatori della città del muretto.
I tempi sono cambiati e il nuovo sodalizio rompe con la tradizionale formula e di fatto diventerà un “sindacato” in grado di portare avanti le istanze del settore nei confronti dell’amministrazione comunale e degli altri interlocutori istituzionali.
“La promozione turistica oramai viene svolta da numerosi consorzi, le attività di formazione sono tenute dall’Unione Provinciale Albergatori noi ci concentreremo sulle problematiche e sulle necessità della nostra categoria – spiegano dalla neonata associazione – Dovremo, ad esempio, discutere con l’amministrazione comunale della politica turistica della nostra città, della gestione del punto informazioni oggi totalmente a nostro carico ma che, proprio per il servizio che svolge deve vedere il contributo economico del Comune.”
“L’associazione, che riunisce tutte le strutture ricettive, si avvarrà di un gruppo più snello, moderno ed evoluto per agevolare l’attuazione di una politica dell’accoglienza all’altezza di un turismo che si trasforma anno per anno e che richiede standard qualitativi all’altezza del mercato internazionale”, spiegano i fondatori.
La prossima settimana si terrà la prima assemblea che vedrà l’elezione anche del nuovo presidente e della nuova giunta. Fanno parte del comitato soci fondatori Quadrelli, Aicardi, Macheda, Trezzani e Medesani.