
Finale Ligure. Nessun licenziamento: questa la prima “piastrella” posta sulla strada dell’intesa tra i vertici aziendali di Piaggio e i sindacati, dopo le furiose lotte degli ultimi mesi.
L’ok dell’azienda è arrivato durante il vertice di oggi presso la sede genovese di Confindustria: Piaggio ha confermato le cifre sugli esuberi (372 persone tra lo stabilimento di Finale e quello di Genova), ma si è impegnata a non procedere con alcun tipo di licenziamento con l’avvio degli ammortizzatori sociali.
Il prossimo passo sarà quello, a partire dal prossimo incontro calendarizzato per il 20 marzo, di entrare nello specifico del piano industriale. “Rimangono aperti i due problemi principali su Finale – commenta Andrea Pasa, neosegretario provinciale di Fiom Cgil – le esternalizzazioni e il cronoprogramma del trasferimento a Villanova d’Albenga”.
Secondo i tempi dettati dall’azienda il trasferimento dei macchinari inizierebbe ad aprile, mentre i primi dipendenti, gli impiegati, si sposterebbero a luglio. Gli operai seguirebbero una volta messi in funzione i macchinari. “Secondo noi questi tempi non sono quelli che collimano con la produzione – critica però Pasa – chiediamo un po’ più di trasparenza: pensiamo che iniziare il trasferimento ad aprile non sia assolutamente fattibile”.